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Cohn Bendit non è più il leader del Maggio francese ma non ha perso creatività e intelligenza politica: sagge le sue parole sulla Russia

FIRSTonline

“Le persone che non capiscono la necessità del riarmo stanno minimizzando il totalitarismo russo”. Parole forti e chiare quelle di Daniel Cohn Bendit, che non è più lo storico leader del Maggio francese ma non ha perso intelligenza e creatività politica anche adesso che, dopo lunghi anni tra trascorsi nel Parlamento europeo per i Verdi franco-tedeschi, si è attestato su limpide posizioni riformiste ed europeiste. In un’intervista a “La Stampa” Cohn Bendit sostiene che “contro la guerra serve coraggio” e che per questo “è necessario inviare truppe alla frontiere per difendere Kiev” perché “nessuno sa che cosa potrebbe fare Vladimir Putin ” in caso di vittoria in Ucraina. Ma l’ex parlamentare europeo ne ha anche per Trump :”Con lui tutto è possibile, ma per definire la nostra politica dobbiamo dimenticarcelo” perché “pensare a quello che farà Trump significa aspettare Godot”. Detto tutto il peggio possibile su Trump e Putin, Cohn Bendit non le manda a dire nemmeno all’Europa e sostiene che le divergenze tra Francia e Germania sulla difesa comune “sono ridicole e devono essere messe da parte”. Bravo Daniel, magari ti ascoltassero

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Categories: Politica