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Campionato, Serie A: Milan e Samp a caccia di riscatto

Cercasi vero Milan. Dopo la sconfitta con l’Udinese è già tempo di esami di riparazione e pure di quelli tosti. La trasferta di Genova con la Sampdoria (ore 20.45), anticipata al venerdì visto il prossimo turno infrasettimanale, è molto delicata e non solo per via del ritorno di Montella sul luogo del precedente lavoro. I rossoneri si ritrovano con appena 3 punti dopo 3 giornate e devono necessariamente rialzarsi, altrimenti saranno guai grossi.

“Non voglio più vedere la squadra accettare l’andamento della partita senza reagire – ha spiegato l’aeroplanino in conferenza stampa. – Mi aspetto rabbia, orgoglio e responsabilità, oltre agli aspetti tecnico-tattici. I ragazzi erano molto dispiaciuti per la sconfitta di domenica e continuano a portarsi addosso questa delusione, ecco perché a Marassi mi aspetto grandi motivazioni”.

Anche i tifosi vogliono vederle: i fischi con l’Udinese testimoniano la fine di una luna di miele mai davvero cominciata. Montella non ha eccessive responsabilità (la squadra, in fondo, è più o meno quella dell’anno scorso) però sa bene come la figura dell’allenatore, specialmente in Italia, sia sempre ricca di oneri oltre che di onori.

“Quando le cose non vanno bene la colpa è nostra – ha riconosciuto ieri. – Queste sono clausole non scritte nei contratti, ad ogni modo non sono preoccupato: vedo grande voglia di fare e non posso perdere equilibrio nei giudizi”.

A Genova servirà una reazione decisa, tanto più che dopo la Samp arriveranno le partite con Lazio, Fiorentina e Sassuolo. Un vero e proprio tour de force che dirà molto sulle reali ambizioni del Milan, deciso ad arrivare alla sosta natalizia il più vicino possibile al treno europeo.

Il piano anti-Marassi prevederà la conferma del 4-3-3 con Donnarumma in porta, Abate, Paletta, Romagnoli e Calabria (De Sciglio è infortunato e non è stato nemmeno convocato) in difesa, Sosa, Montolivo e Bonaventura a centrocampo, Suso, Bacca e Niang in attacco.

“Siamo consapevoli delle difficoltà di questa partita ma vogliamo riscattare subito la delusione di Roma – il pensiero di Giampaolo. – Il Milan ha qualità e un reparto offensivo molto forte nell’uno contro uno, prevedo una gara complicata ma possiamo fare bene”.

Il tecnico blucerchiato, a lungo accostato proprio ai rossoneri nella scorsa estate, si giocherà le sue chance con il solito 4-3-1-2, eccezion fatta per lo squalificato Alvarez. Dunque Viviano in porta, Sala, Silvestre, Regini e Dodò in difesa, Barreto, Torreira e Linetty a centrocampo, Praet sulla trequarti alle spalle della coppia d’attacco Muriel-Quagliarella.

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