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Borse: prudenza in attesa della Fed. Ma strappano Finmeccanica e Diasorin

BORSE IN EQUILIBRIO IN ATTESA DELLA FED
STRAPPANO FINMECCANICA E DIASORIN

Seduta fiacca per le Borse europee senza una direzione precisa: Londra +0,02%, Parigi +0,16%, Francoforte +0,52 % opo l’asta dei Bund.

A Milano, partita in rialzo poi in discesa, ora l’FtseMib guadagna lo 018% a quota 16226.

La giornata sarà caratterizzata dall’attesa delle conclusioni del vertice della Fed. Alle 20 italiane il presidente Ben Bernanke terrà una conferenza stampa per illustrare la posizione della banca centrale americana sul piano di stimoli monetari.

Lo spread Btp-Bund si amplia a 277 punti base con il rendimento del decennale italiano al 4,32%. Il divario tra i titoli a 10 anni spagnoli e tedeschi e’ a 301 punti base e il tasso dei Bonos al 4,56%.

La Germania ha collocato 4,010 mld di euro di Bund con scadenza a maggio 2023, un ammontare inferiore ai 5 mld preventivati, registrando un tasso dell’1,55% (1,41% nella scorsa emissione), il più alto da febbraio. La Buba ha trattenuto il 20% dell’ammontare in offerta, più del solito.

In evidenza in Piazza Affari Finmeccanica +2,3% che ieri ha annunciato nuovi ordini da 2,1 miliardi dalla danese Nordic Aviation Capital per l’ Atr (50% Finmeccanica e 50% Eads). Inoltre, il ministro della Difesa Mauro ha dichiarato che l’Italia potrebbe ripristinare l’acquisto dei 131 caccia F-35.

Ansaldo StS +0,33%, dopo la notizia di una nuova commessa nel segnalamento ferroviario.

Sempre nella scuderia del Tesoro, Eni –0,06%. La controllata Saipem +0,58%, cerca la strada del recupero dopo due giornate di crollo.

In evidenza Diasorin +1,93%. L’ad Carlo Rosa, ha confermato gli obiettivi 2013 (+2%/+4% del fatturato) e ha aggiunto che il gruppo è pronto a stringere nuove partnership con altri operatori del settore.

Continua l’altalena delle Rcs che dopo aver aperto in rialzo perdono ora lo 0,6%. Non fanno prezzo invece i diritti, che dopo aver chiuso ieri a 0,717 euro segnano un’apertura teorica a 0,574.

In coda al listino invece Azimut -1,92%, la peggior blue chip dopo aver fatto ieri un balzo del 6%. FonSai -1,27%

Scendono anche le banche popolari. Banca Pop Milano -1,59%, Bper -1,33%.

Poco mosse le altre banche: Unicredit +0,4%, Intesa -0,3%, MontePaschi -1,32%. Nel lusso nuovo record storico per Brunello Cucinelli +1,6%. Tod’s +0,54%, Ferragamo +1,1%.

Debole il settore auto in Europa: Peugeot -1,03%, Daimler -0,47%, all’indomani dei dati sulle immatricolazioni.

Fiat perde lo 0,62%.

Da segnalare a Parigi la buona performance di Alcatel Lucent che sale del 6,45% dopo la presentazione del piano strategico 2013-2015 che prevede riduzioni di costi per un miliardi di euro e cessioni di asset per oltre un miliardo. Il debito sara’ ridotto di 2 miliardi nel periodo. Sempre a Parigi, crolla il produttore di semiconduttori Soitec -10% dopo l’annuncio di un aumento di capitale dall’importo non definito.

StM guadagna l’1,42%.

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