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Borse giù per paura che la Fed sospenda gli aiuti

FIRSTonline

Vendite diffuse sui listini. Le Borse Europee chiudono tutte in territorio negativo. Piazza Affari accelera il calo sul finale e cede l’1,4%. Parigi -1,89% dove cade Peugeot sulle indiscrezioni di stampa di un nuovo aumento di capitale, Francoforte -1,7% e Londra -1,99%

Ci sono le prese di beneficio ma anche i rinnovati timori, dopo i buoni dati macro Usa, su una possibile frenata della Fed nel programma di acquisto di bond.

C’è poi il quadro europeo che continua a peggiorare: la recessione dell’Eurozona nel 2013 sarà molto più profonda di quanto previsto e la situazione del mercato del lavoro molto più critica. È quanto ha stimato l’Ocse nel suo “economic outlook” di primavera, in cui l’organizzazione internazionale ha corretto in maniera significativa le proprie stime di fine novembre. La crescita del Pil, che lo scorso anno è stata negativa per lo 0,5% (rivisto da -0,4%), quest’anno dovrebbe scendere dello 0,6% (contro -0,1% indicato in precedenza). Stime riviste al ribasso anche per l’Italia che avrà un pil 2013 in calo dell’1,8% contro il -1% precedentemente stimato: “il necessario risanamento dei conti pubblici e le restrittive condizioni di credito hanno prolungato la recessione in Italia”, che continuerà “per tutto il 2013”.  Mentre la disoccupazione arriverà all’11,9% nel 2013. In Germania il tasso di disoccupazione rimane invece stabile al 6,9% anche se aumentano i disoccupati (+21mila persone).

Intanto oggi è arrivata la notizia che la Commissione ha proposto ufficialmente all’Ecofin di abrogare la procedura per deficit pubblico eccesivo contro l’Italia e altri 4 paesi. Lo spread Btp bund oscilla  attorno ai 255 punti base. Oggi il tesoro ha assegnato titoli semestrali per 8 miliardi e rendimento allo 0,538% dallo 0,503%. Il rapporto tra domanda offerta è stato di 1,58 volte.

Dopo una partenza negativa attorno al mezzo punto percentuale, anche Wall Street amplia i cali. Alla chiusura dell’europa il Dow Jones cede lo 0,8% e il Nasdaq lo 0,7%. In evidenza Sally Mae, l’agenzia prestiti agli studenti che sale del 12%. L’euro è salito a1,2949 dollari. La moneta unica è invece scesa a 130,62 yen e il dollaro/yen a 100,86 (102,32). Il petrolio Wti perde l’1,39% a 93,71 dollari al barile.

A Piazza Affari sale in controtendenza il Banco Popolare +0,9%. Tra i migliori anche  Enel Green Power +0,6%, Diasorin +0,2 e Mediobanca +0,10. In fondo al Ftse Mib Luxottica -4,2%, Stm -3,5%, Finmeccanica -3,4% dopo il rinvio della nomina dei nuovi vertici, Mediaset -3,2%.

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