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Borsa piatta ma lo spread regge al giudizio Moody’s e all’attesa sul rialzo tassi Usa. Brilla Bper

Imagoeconomica

I Btp arretrano ma non di molto dopo il giudizio “negativo” di Moody’s sulla carta italiana. Lo spread Italia-Germania a 10 anni vale 213 punti base dai 205 di venerdì scorso in chiusura mentre il tasso del decennale di riferimento scambia attorno al 3,01% poco lontano dall’ultimo finale di seduta. In lieve risalita le quotazioni dei mercati azionari europei, dopo la chiusura in rosso di venerdì, In recupero i titoli ciclici a partire dalle utility. Si profila un aspro scontro all’assembla di Richemont, colosso dell’hard luxury: la società ha chiesto agli azionisti di respingere l’ingresso di un rappresentante del fondo Bluebell Capital.

Il morale degli investitori nella zona euro è rimasto sostanzialmente invariato ad agosto rispetto al mese precedente, con solo un leggero miglioramento comunque non sufficiente per allontanare i timori di una recessione nel blocco dei 19 Paesi. “La situazione economica della zona euro rimane difficile”, ha detto il direttore generale di Sentix Manfred Huebner.

I solidi dati sul mercato del lavoro Usa, pubblicati venerdì scorso, hanno rinforzato l’ipotesi del mantenimento, da parte della Fed, di una politica monetaria rigida a contrasto dell’inflazione. Per settembre, si attende un rialzo dei tassi di 75 punti base. Gli occhi sono quindi puntati sull’inflazione Usa di luglio, che uscirà mercoledì alle 14.30 ore italiane. Il rendimento del Treasury a due anni si attesta al 3,19% -3 punti base, quello decennale a 2,79%, -3 punti base, il trentennale a 3,03%, – 3 punti base.

Il petrolio Brent perde lo -0,6%. ”La ripresa dei colloqui sul nucleare iraniano oggi – scrive Criag Erlam di Oanda – rappresenta un potenziale rischio di ribasso per il prezzo del petrolio, data la capacità del Paese di aumentare rapidamente la produzione in caso di accordo. Per non parlare delle grandi riserve di petrolio e di gas di cui dispone”.

Il cross Euro/Dollaro è poco mosso a 1,019. La moneta Usa ripiega dopo i guadagni di venerdì.

Ftse Mib e la Borsa di Milano

In Piazza Affari il titolo più vivace resta Bper Banca +2,8% dopo l’allungo di venerdì dopo i conti. Arriva qualche rialzo target dalle case d’investimento che seguono il titolo: Citigroup ha alzato il target price a 2,6 euro e Hsbc a 2,9 euro, entrambe hanno giudizio Buy.

Seguono Tenaris e Campari, su di un punto mezzo. 

In ribasso Eni -0,56% che ha acquisito dal gruppo Exmar la società Export LNG, che detiene l’impianto di liquefazione galleggiante Tango FLNG. L’impianto sarà utilizzato da Eni in Congo, nell’ambito delle attività del progetto di sviluppo del gas naturale nel blocco Marine XII, in coerenza con la strategia Eni di valorizzazione delle risorse gas equity. L’esborso per Eni è pari a 572-694 milioni di dollari.

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