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Borsa in ribasso (-0,4%): realizzi sulle banche ma Telecom Italia vola

Piazza Affari chiude in ribasso dello 0,41% appesantita dai realizzi sulle banche. In negativo anche Parigi -0,17%, Londra -0,06% e Madrid -0,23% mentre Francoforte sale dello 0,19% a 9.405,30 punti e segna un nuovo record. Oggi l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha alzato da negativo a stabile la prospettiva sul merito di credito della Spagna in seguito a un graduale miglioramento dell’economia del Paese. L’agenzia non prevede interventi sul rating che rimane così nel medio termine a  BBB-. Al contrario, sempre S&P ha declassato il rating dell’Olanda da AAA ad AA+. Le altre due principali agenzie di rating internazionali, la Moody’s e la Fitch, valutano ancora l’Olanda con una tripla A.

I dati della disoccupazione in Europa hanno segnato il primo calo dal giugno 2011 al 12,1%, l’inflazione a novembre risalita allo 0,9% dopo il tonfo di ottobre. In Italia però la disoccupazione non mostra segnali di discesa, ferma al 12,5% con quella giovanile che sale al 41,2%. Lo spread chiude stabile a 235 punti base.


A Wall Street oggi è il Black Friday che apre ufficialmente la stagione degli acquisti natalizi ed è uno dei giorni con i prezzi più bassi dell’anno. I grandi magazzini hanno già registrato ressa e i negozi hanno anticipato le aperture al giorno del ringraziamento. Lunedì sarà poi la volta dell’ancora più atteso Cyber Monday, il giorno degli sconti online, quando si stima che quest’anno a comprare online sarà il 55% degli americani contro il 39% dello scorso anno. Secondo alcune stime gli acquisti durante il Cyber Monday raggiungeranno gli 1,8 miliardi di dollari. Wall Street ha aperto positiva e il Nasdaq sale dello 0,6% e il Dow Jones dello 0,29% alla chiusura dell’Europa. Apple si è portato sopra i 500 dollari per azione toccando i massimi dell’anno contro quota 549,02 a cui aveva iniziato il 2013. Salgono i titoli coinvolti nel Black Friday come JC Penney, Target, Wal Mart, Macy’s. Prezzo del petrolio in rialzo con il Wti in progresso dell’1,29% a 93,38 dollari al barile.  L’euro tratta a 1,3614 dollari


A Piazza Affari brilla Telecom Italia +4,5%. Il mercato guarda al Brasile e alle mosse dell’Antitrust sulle mosse di Telefonica sul gruppo italiano. Mediolanum +2,11% e Mps +1,52% all’indomani del piano industriale. Tra i migliori del Ftse Mib anche Ferragamo +1,28% e Atlantia +0,86%. In fondo la paniere principale Saipem -2,36% e le banche colpite dai realizzi dopo la corsa degli ultimi giorni Bper -2,09%, Ubi Banca -1,6%, Mediobanca -1,49%, Unicredit -1,48%.

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