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Borsa, Eni in rosso: effetto cedola

FIRSTonline

Brutto inizio di settimana per il titolo Eni, che in apertura cede oltre due punti, portandosi nettamente in coda al Ftse Mib. Sulle azioni del colosso italiano dell’energia pesa l’effetto cedola. E’ previsto per oggi lo stacco dell’acconto sul dividendo 2013 pari 0,55 euro per azione, in rialzo rispetto agli 0,54 euro di settembre 2012. Il pagamento sarà il 26 settembre.

Gli analisti di Intermonte sottolineano che l’attenzione degli investitori si concentra su Eni anche per un altro motivo: le azioni del gruppo potrebbero essere un capitolo rilevante del programma di privatizzazioni messo in cantiere dal Governo. 

Gli economisti ricordano che il Documento di economia e finanza varato venerdì scorso prevede un obiettivo annuo d’incasso dalle privatizzazioni pari a 7,5 miliardi di euro (un target dimezzato rispetto ai precedenti 15 miliardi del governo Monti). In ogni caso, Intermonte fa notare che eventuali riduzioni di quote in Eni (come in Enel) dovrebbero essere precedute dalla riforma della golden share.

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Categories: Finanza e Mercati