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Banche super, Piazza Affari corre

A PIAZZA AFFARI BANCHE AL GALOPPO DIETRO MPS. IL LUSSO TORNA A BRILLARE, STM IN RIPRESA

Borse europee in forte recupero, in un clima comunque condizionato dall’alta volatilità dei mercati. A Milano l’indice Ftse Mib, il migliore del Vecchio Continente, galoppa: +2,45% a 18.994, ad un soffio da quota 19 mila. Sale Parigi +1.8%, dopo aver superato lo shock iniziale per la scomparsa improvvisa di Christophe de Margerie, ceo di Total, in un incidente aereo sui cieli di Mosca. Il titolo, dopo aver perso oltre il 2%, guadagna l’1% circa. Londra è in rialzo dello 0,82%, Francoforte dell’1,41%, Madrid dell’1,83%.

L’euro tratta a 1,281 sul dollaro da 1,280 della chiusura. Il petrolio tipo Brent è scambiato a 86 dollari il barile, in rialzo dello 0,7%. Il Btp rende il 2,55% (-4 punti base), lo spread si restringe a 168 punti base (-6 punti base). Variazioni modeste, dopo la fortissima volatilità dei giorni scorsi, per il bond greco: il decennale rende il 7,90%. La frenata, prevista, del pil cinese (+7,3% nel terzo trimestre), è stata compensata dai dati della produzione industriale di Pechino (+8%) in forte ripresa. 

A spingere il rialzo contribuisce l’eccellente trimestrale di Apple: ricavi oltre 42,1 miliardi di dollari nel terzo trimestre contro una previsione di 40 miliardi. Buoni anche i conti di Texas Instruments, con immediato beneficio per Stm +1,9%: la prossima trimestrale del gruppo dei semiconduttori (29 ottobre l’annuncio dei conti) dovrebbe registrare i benefici del rialzo del dollaro.

A stimolare i mercati ha contribuito la notizia di Reuter per cui la Bce sarebbe in procinto di acquistare dall’inizio del 2015 obbligazioni societarie, oltre ai covered. Ma da Francoforte è arrivata una secca smentita. Spicca sul listino di Piazza Affari la reazione di MontePaschi +7,1%. Ieri sera in una nota, la società ha detto che il deficit di capitale tra 500 e 1.700 milioni di euro ipotizzato dalla stampa non trova riscontro nei documenti preliminari ricevuti finora.

Brillante la performance di Unicredit +4% ed Intesa +3,7%. Sale Ubi Banca +4,7%. Banco Popolare +4,4%. Completano la marcia delle Popolari Bpm +4,5% e Bper +4,4%.Banca Carige è in rialzo dell’1,2% in attesa del cda che potrebbe prendere una decisione definitiva sulla cessione degli asset assicurativi ad Apollo Management Holdings. Generali  sale dell’1,6% e UnipolSai del 2,5%. In grande evidenza il settore lusso: in testa corre Yoox +5% al traino dell’inglese Asos ha diffuso stamattina i dati del quarto trimestre e dell’intero esercizio. Entrambi migliori del previsto.

Moncler +1,9%, Ferragamo +1%. Pare imminente l’annuncio del nome del prossimo ad di Luxottica + 1,5%. L’indiziato numero uno potrebbe essere Marco Bizzarri, fino a ieri alla guida di Bottega Veneta, uno dei marchi di Kering. Safilo avanza del 6,9%. Più contenuti i rialzi degli industriali: Finmeccanica +0,4%, Fiat Chrysler +0,5%. 

Da segnalare ancora la riscossa di Mediaset +3%, che ha recuperato dopo il tonfo della vigilia. Sky ha smentito il progetto di un nuovo pacchetto di canali in chiaro in Italia. Telecom Italia è in rialzo dello 0,9%. Secondo Equita i conti del terzo trimestre (cda fissato il 6 novembre) mostreranno un rallentamento del calo del fatturato domestico e del debito (-0,7 mld a 26,6 miliardi secondo le stime). 

Continuano le vendite su World Duty Free -0,5%. La società di gestione degli aeroporti spagnoli ha respinto la richiesta della società di rinegoziare i termini dei contratti di affitto degli spazi commerciali. Autogrill +0,2%. Atlantia +1%.

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Categories: Finanza e Mercati