X

Amazon, con il kindle oltre le attese

Il kindle ha fatto scintille: i ricavi di Amazon hanno visto nell’ultimo trimestre una crescita del 51% in più rispetto allo scorso anno, raggiungendo i 9,9 miliardi di dollari. Gli utili sono tuttavia inferiori a quelli dello stesso periodo del 2010 (-8% a 191 milioni), ma il gruppo di Jezz Beson incolpa la crescita nelle spese operative, dovute ai numerosi investimenti che Amazon sta portando avanti che permetteranno un rafforzamento della società nel mercato. La Borsa sembra essere daccordo e infatti il titolo è schizzato di un 6,9%.

Il nuovo e-reader è stato il cavallo di battaglia: nel 2010 ne sono stati venduti più di 8 milioni. Ma quest’anno, con le offerte speciali sulla versione 3G, Amazon ha potuto abbassare il prezzo del dispositivo, allargando le fasce di clienti al mondo della lettura digitale. Negli Stati Uniti i titoli disponibili in versione e-book si avvicinano al milione, con un prezzo medio di 9,9 dollari, circa 7 euro al cambio attuale.

Amazon ha fatto dell’e-commerce la sua fortuna: oltre ai libri, che rimangono il suo settore principale, si è aperta alla distribuzione di giornali digitali, musica e video. In cantiere c’è anche il suo primo Tablet pc, con sistema operativo Android, che dovrebbe lanciare entro la fine dell’anno.

Le previsioni di vendite per il prossimo trimestre sono state viste in rialzo da 10,35 miliardi di dollari a una cifra compresa fra i 10,3 e gli 11 miliardi di dollari.

In Itala il Kindle non è ancora disponibile e i titoli di libri in versione digitale sono ancora pochi. Lo sbarco di Amazon in Italia, avvenuto a fine 2010, potrebbe tuttavia essere il preludio per il lancio dell’e-reader anche nel nostro Paese.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati