میں تقسیم ہوگیا

پہلا آن لائن بینر

مانسینی کی اٹلی کی ٹیم نے روم میں بیلجیئم کو 2-0 سے شکست دیتے ہوئے خراب شروعات کی۔

Il gruppo convocato dal commissario tecnico comprendeva nove giocatori alla prima chiamata assoluta: la giovane promessa Alessandro Romano ha fatto il suo esordio dal primo minuto a centrocampo, ma il Belgio ha dominato e vinto con i gol di Godts e Lukebakio

مانسینی کی اٹلی کی ٹیم نے روم میں بیلجیئم کو 2-0 سے شکست دیتے ہوئے خراب شروعات کی۔

Non poteva cominciare peggio la seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale. All’Olimpico il Belgio passa 2-0 e lascia agli Azzurri una serata complicata, fatta di difficoltà nel costruire gioco, qualche errore di troppo e una certa fragilità nei momenti decisivi. A decidere la partita sono le reti di Mika Godts al 20′ del primo tempo e di Dodi Lukebakio nella ripresa.

Mancini ha scelto un’Italia giovane e con diverse novità. Alessandro Romano ha fatto il suo esordio dal primo minuto a centrocampo, mentre nella ripresa sono entrati anche Issa Doumbia e Mohamed Alì Zoma, entrambi alla prima presenza con la Nazionale maggiore. Il gruppo convocato dal commissario tecnico comprendeva nove giocatori alla prima chiamata assoluta: oltre ai tre utilizzati contro il Belgio, Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Sebastiano Esposito e Antonio Vergara.

La partita ha avuto un andamento abbastanza netto. Il Belgio ha comandato soprattutto nel primo tempo, costringendo Donnarumma a diversi interventi importanti. Il gol di Godts è arrivato dopo una palla persa da Romano a centrocampo e una ripartenza finalizzata dall’attaccante belga. Nella ripresa l’Italia ha provato a reagire e ha avuto qualche occasione con Kean e Pio Esposito, ma proprio nel momento in cui sembrava poter rientrare in partita è arrivato il raddoppio di Lukebakio.

Il calendario, del resto, non concede tempo per rimuginare. La prossima partita è già lunedì 28 settembre, in trasferta contro la Turchia a Bursa. Poi arriverà la sfida di Saint-Denis contro la Francia, il 2 ottobre, prima del ritorno a Bologna contro la Turchia il 5 ottobre. A novembre completeranno il girone Italia-Francia a San Siro e Belgio-Italia a Bruxelles.

Il girone è quello della Lega A, con Italia, Belgio, Francia e Turchia. Il meccanismo della Nations League prevede che le prime due classificate accedano ai quarti di finale, in programma a marzo 2027. Le terze e le quarte, invece, possono essere coinvolte negli spareggi per la permanenza o la retrocessione di lega. Per gli Azzurri, quindi, ogni punto avrà un peso importante nei prossimi cinque incontri.

Ma la Nations League rappresenta soprattutto il primo capitolo del percorso verso Euro 2028. Le qualificazioni europee scatteranno nel 2027 e saranno articolate in 12 gironi da quattro o cinque squadre. Le 12 vincitrici e le otto migliori seconde accederanno direttamente alla fase finale. I posti rimanenti saranno assegnati attraverso gli spareggi, ai quali potranno partecipare anche le migliori vincitrici dei gironi della Nations League 2026/27 rimaste fuori dalla qualificazione diretta.

La strada, dunque, è lunga. E per Mancini il primo obiettivo sarà trasformare una Nazionale ancora in costruzione in una squadra capace di reggere il confronto con le principali realtà europee. Il tempo per cominciare a farlo, però, è pochissimo: lunedì c’è già la Turchia.

کمنٹا