Frances Sofia, directeur général de Fondation CDP, l’ente no profit del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, Il a reçu le Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza” nell’ambito della 38esima edizione dell’iniziativa, durante la cerimonia che si è tenuta a Roma nel Parco Archeologico del Colosseo. Sofia è stata premiata nella categoria “Premi Speciali” per il suo percorso professionale che unisce competenza scientifica e attenzione ai contesti più fragili.
Fondazione Cdp, alla dg Sofia il premio Marisa Bellisario
A motivare il riconoscimento è innanzitutto il percorso professionale di Francesca Sofia. Direttore generale di Fondazione Cdp dal 1° novembre 2022, porta in questo ruolo una solida formazione scientifica come biologa molecolare specializzata in neuroscienze con una carriera orientata alla ricerca e alla tutela delle fasce più esposte. Tra le principali esperienze, la responsabilità degli investimenti in ricerca per lo sviluppo di nuove terapie per le malattie genetiche rare in Fondazione Telethon e la presidenza dell’International Bureau for Epilepsy, organizzazione non governativa impegnata nella tutela delle persone con epilessia, presente in 110 Paesi e riconosciuto dall’Onu e dall’Oms.
I progetti in contesti di fragilità di Fondazione Cdp
Nata nel 2020 su impulso di Cassa depositi e prestiti, Fondazione Cdp contribuisce in maniera complementare e addizionale all’impegno profuso storicamente dal gruppo per lo sviluppo sociale, culturale, ambientale ed economico del Paese, intervenendo nei contesti di maggiore fragilità. L’azione della Fondazione si concentra su tre ambiti – istruzione e inclusione sociale, ricerca scientifica, arte e cultura – con particolare attenzione al Mezzogiorno. Tra le principali iniziative il bando “Ecosistemi Culturali”, per la rigenerazione dei luoghi della cultura, il “Premio Innovazione Sociale” e il Social Outcome Contract, uno strumento che lega gli interventi sociali al raggiungimento di obiettivi misurabili. A questi si affiancano progetti territoriali, tra cui quelli per il contrasto alla dispersione scolastica a Tor Bella Monaca, oltre a iniziative per l’empowerment femminile e per lo sviluppo di percorsi di autonomia per donne vittime di violenza. Parallelamente promuove la ricerca scientifica su terapie innovative, medicina di precisione e modelli per l’inclusione delle persone con disabilità, realizzate in collaborazione con il terzo settore, la società civile e le istituzioni.
