C’è anche un’Europa protagonista nella corsa frenetica all’intelligenza artificiale, e ha il suo fulcro nei Paesi Bassi. Mentre i colossi tecnologici investono nei data center e cercano semiconduttori sempre più potenti, Asml consolida il proprio ruolo al centro della filiera mondiale dei chip. স্যামসাং e tsmc hanno confermato i programmi per adottare le sue macchine litografiche più avanzate, affiancando ইন্টেল, che già utilizza questa tecnologia.
Per il gruppo olandese, unico produttore al mondo di sistemi per la litografia ultravioletta estrema, si rafforzano così le prospettive commerciali della nuova generazione di apparecchiature. E alla domanda crescente Asml risponde anche sul terreno industriale, avviando vicino a Eindhoven la costruzione di un polo che potrà ospitare fino a 20.000 lavoratori.
Samsung e Tsmc puntano sulle macchine da 400 milioni
Al centro degli impegni dei produttori c’è la tecnologia High Na Euv, sviluppata per incidere sui wafer di silicio circuiti con dettagli ancora più fini. Sono apparecchiature che possono arrivare a costare circa 400 milioni di dollari ciascuna e che rappresentano un investimento decisivo per chi vuole produrre le prossime generazioni di semiconduttori.
Samsung prevede di introdurle entro il 2028 nella produzione su larga scala delle memorie Dram. L’intesa con Asml amplia una collaborazione già consolidata e comprende lo sviluppo di tecnologie capaci di migliorare l’efficienza dei processi produttivi. Tsmc punta invece al 2030 per impiegare i sistemi High Na nella produzione su larga scala dei chip più avanzati. La scelta del gruppo taiwanese ha un peso particolare per Asml. Il produttore, che realizza semiconduttori per clienti come Nvidia e Apple e genera circa il 16% dei ricavi della società olandese, aveva finora mantenuto un atteggiamento prudente, soprattutto per il costo delle nuove macchine.
L’adesione di Tsmc, insieme a quella di Samsung, allarga quindi il sostegno a una tecnologia già utilizzata da Intel e rafforza la posizione di Asml nella competizione industriale alimentata dall’Ai.
Fotomaschere più grandi per superare i limiti produttivi
La collaborazione riguarda anche un altro passaggio cruciale, destinato però a maturare più avanti nel tempo. Asml e i suoi partner lavorano alla transizione dalle fotomaschere da 6 pollici a un nuovo formato da 12 pollici, con l’obiettivo di aumentare la produttività e contenere i costi. Le fotomaschere contengono il disegno dei circuiti che il sistema litografico trasferisce sul silicio. Con le attuali maschere, le macchine High Na incontrano vincoli nella realizzazione dei chip di maggiori dimensioni, proprio quelli richiesti per alcune delle applicazioni più complesse nei data center.
Per superarli si può ricorrere allo “stitching”, una tecnica che prevede di suddividere il disegno e ricomporlo con estrema precisione. Un procedimento che aggiunge complessità alla lavorazione. Le maschere più grandi permetterebbero di rimuovere questi vincoli e sfruttare meglio le capacità delle nuove apparecchiature.
Secondo il responsabile tecnologico di Asml, Marco Pieters, il miglioramento della produttività potrebbe raggiungere il 40%. Il percorso resta lungo e richiede lo sviluppo di tecnologie e infrastrutture dedicate. L’obiettivo è una linea pilota entro il 2031, seguita dalla produzione su larga scala nel 2033. Un calendario distinto da quello dell’adozione delle macchine High Na da parte di Samsung e Tsmc.
A Eindhoven un nuovo polo per sostenere la crescita
La scommessa tecnologica si accompagna all’espansione degli impianti. Asml ha avviato i lavori del progetto Bic North, che occuperà circa 35 ettari vicino all’aeroporto di Eindhoven, a sette chilometri dal quartier generale e dai principali siti produttivi di Veldhoven. “La crescente domanda globale del settore dei semiconduttori richiede investimenti continui”, ha dichiarato l’amministratore delegato Christophe Fouquet.
Il nuovo polo potrà accogliere fino a 20.000 lavoratori. La prima fase, prevista entro il 2029, comprenderà uffici, strutture logistiche e una camera bianca, l’ambiente controllato necessario per produrre apparecchiature specializzate. Il modello di fabbrica denominato “Flow Factory” punta inoltre a rendere più rapidi ed efficienti la costruzione e l’assemblaggio dei sistemi litografici.
La scelta rafforza il ruolo dei Paesi Bassi nella strategia del gruppo. Nel 2024 Asml aveva prospettato la possibilità di collocare all’estero la nuova produzione, chiedendo alle autorità risposte su permessi, viabilità e collegamenti alla rete elettrica.
L’intelligenza artificiale riempie gli ordini e sostiene il titolo
L’espansione poggia su una domanda già consistente. A luglio Asml aveva indicato che quasi tutta la capacità produttiva delle macchine Euv risultava prenotata fino alla fine del 2027.
Clienti come Tsmc, Samsung, Sk Hynix, Micron e Intel stanno aumentando la capacità per rispondere alle esigenze di calcolo di società quali Nvidia, Openai, Anthropic, Google e Amazon. Asml beneficia così degli investimenti nell’intelligenza artificiale attraverso le apparecchiature necessarie a fabbricare processori e memorie avanzati.
Anche in Borsa la corsa di Asml è evidente, con il titolo in rialzo del 126% negli ultimi dodici mesi.
