Traffico a ہرموز quasi completamente رک جاؤ dopo un’altra notte di raid incrociati nel Golfo, con la tregua ormai appesa a un filo. Gli امریکہ hanno colpito oltre 100 obiettivi militari in ایران come ritorsione ai recenti attacchi nello Stretto. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale ارنا, ci sarebbe stato anche un raid contro un impianto vicino a Bushehr, sede dell’unica centrale operativa nucleare. Teheran ha risposto prendendo nuovamente di mira le basi americane in Qatar, Bahrein e Kuwait. Trump ha parlato con Netanyahu “per coordinare le prossime mosse”, riferisce Axios. A Mashhad intanto una folla oceanica per l’ultimo saluto a خامنہ ای, sepolto nella sua città natale.
اس سب میں، د Comando centrale americano ha risposto all’Iran sul controllo dello stretto di Hormuz. “L’Iran non lo controlla”. si legge in un post del Centocm su X. “Dall’inizio di maggio, le forze Usa si hanno contribuito a garantire il transito sicuro di oltre 800 navi commerciali e 380 milioni di barili di greggio attraverso questo vitale corridoio del commercio internazionale”, si sottolinea ancora.
Wsj, Israele: l’Iran ha un nuovo piano per uccidere Trump
Israele ha condiviso con gli Stati Uniti nuove informazioni di intelligence che indicherebbero un nuovo piano iraniano per uccidere il presidente Trump, stando a quanto riferito da fonti a conoscenza dei fatti. Lo riporta il وال سٹریٹ جرنل, secondo cui questa informazione segnerebbe un’escalation nella guerra tra Washington e l’Iran. Da anni – scrive il quotidiano americano – l’Iran ha promesso apertamente di vendicarsi di Trump per l’assassinio di Qassem Soleimani , un alto generale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, avvenuto durante il primo mandato del presidente. Mercoledì, parlando con i giornalisti ad Ankara, in Turchia, Trump aveva fatto riferimento a minacce alla sua vita. “Vogliono eliminare il leader degli Stati Uniti, cioè me”, ha detto. “Sono in tutte le liste. Ho visto stamattina che sono in ognuna di esse. E finora, credo di essere stato un po’ fortunato, ma forse non durerà a lungo”.
آخری ہفتوں میں i rapporti tra Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono incrinati a causa di divergenze di interessi sulla continuazione della guerra con l’Iran. Netanyahu ha sostenuto la necessità di continuare gli attacchi contro l’Iran e di raggiungere ulteriori obiettivi bellici. Trump ha cercato una via d’uscita dal conflitto, citando la preoccupazione che possa far crollare l’economia globale. Secondo quanto riferito dall’ufficio del primo ministro israeliano, Trump e Netanyahu hanno parlato ieri e hanno concordato di proseguire il “coordinamento tra i due Paesi”. Trump ha inoltre aggiornato Netanyahu sulle recenti attività statunitensi nel Golfo, si legge nella dichiarazione.
