سايبم consolida il portafoglio ordini con due nuove commesse assegnate dal gruppo Eni للحصول على قيمة إجمالية تقريبًا 800 مليون. I contratti riguardano due ambiti differenti ma strategici per la società, dallo sviluppo offshore del giacimento Baleine in Costa d’Avorio al potenziamento della produzione di biocarburanti nella bioraffineria Enilive di Venezia.
Le nuove acquisizioni rafforzano la collaborazione tra Saipem ed Eni e confermano il posizionamento del gruppo sia nelle attività tradizionali dell’industria energetica sia nei progetti legati alla transizione verso carburanti a minore impatto ambientale.
Saipem lavorerà alla terza fase del giacimento Baleine
La commessa più rilevante sul fronte offshore è stata assegnata da Eni Côte d’Ivoire, controllata di Eni, insieme ai partner del progetto Baleine Phase 3. Si tratta della terza fase di sviluppo del giacimento di petrolio e gas situato al largo della Costa d’Avorio, in acque profonde fino a 1.300 metri.
Saipem si occuperà dell’ingegneria, della fabbricazione, del trasporto e dell’installazione di circa 50 chilometri di condotte rigide, oltre alle relative strutture sottomarine. Il progetto prevede anche la posa di riser e jumper flessibili, sistemi di produzione sottomarini e una flowline lunga tre chilometri destinata all’esportazione del gas. Nel perimetro delle attività rientra inoltre l’installazione di circa 22 chilometri di ombelicali sottomarini, utilizzati per il controllo e l’alimentazione degli impianti presenti sul fondale. I lavori dovrebbero durare circa tre anni e saranno eseguiti anche attraverso l’impiego delle navi da costruzione FDS e Shen Da.
Nuova unità per i biocarburanti a Porto Marghera
Il حسب العقد è stato assegnato da Enilive e riguarda la bioraffineria di Venezia, situata nell’area industriale di Porto Marghera. Saipem realizzerà le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione di una nuova unità di deossigenazione. L’impianto sarà progettato per trattare fino a 70 tonnellate all’ora di materie biogeniche e consentirà di aumentare la capacità produttiva di HVO, acronimo di “Hydrotreated Vegetable Oil”. Si tratta di un biocarburante ottenuto attraverso il trattamento di materie prime di origine biologica e destinato al settore della mobilità.
La nuova commessa rientra nell’accordo di collaborazione tra Eni e Saipem nel campo della تكرير بيولوجي. Il progetto segue il contratto annunciato nel giugno 2025 per la realizzazione degli impianti destinati alla produzione di biojet nella stessa bioraffineria veneziana.
