Un’altra giornata negativa per le bursele europene. A pesare sui mercati sono ancora una volta due grandi incognite: le tensiuni geopolitica în Orientul Mijlociu și viitorulinteligenta artificiala, che dopo mesi di forte entusiasmo inizia a spingere gli investitori verso una maggiore prudenza.
Sul fronte internazionale resta alta l’attenzione sul confronto tra Stati Uniti e Iran. Le indiscrezioni del Wall Street Journal, secondo cui Donald Trump starebbe valutando un possibile ampliamento delle operazioni militari contro Teheran, hanno riportato nervosismo sui mercati, già alle prese con un quadro energetico caratterizzato da forte incertezza.
Dall’altra parte della scena ci sono i colossi dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori: dopo l’entusiasmo seguito alle prospettive positive annunciate da Asml e ai risultati record di Tsmc, gli investitori iniziano a interrogarsi sulla sostenibilità della corsa tecnologica e sulle valutazioni raggiunte dal settore. A risentirne sono stati soprattutto i listini asiatici: il Nikkei di Tokyo ha perso il 2,79%, mentre il Kospi di Seul è crollato del 6,37%, trascinato al ribasso dai titoli dei semiconduttori. In particolare, hanno sofferto Samsung Componente electronice e Sk Hynix, penalizzate dai timori sulla redditività futura del comparto dei chip.
CITIȚI ȘI ALTE Perché i chip crollano nonostante i numeri record di Tsmc di G. Bruschi
A Piazza Affari gli acquisti premiano soprattutto il comparto bancario, con Mediobanca, Unicredit e mps tra i titoli migliori della seduta. Proprio oggi il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena è chiamato a valutare l’offerta di Intesa Sanpaolo, riportando l’attenzione degli investitori sul possibile risiko bancario italiano e sui nuovi equilibri del settore del credito.
Acquisti anche per Fincantieri e Tenaris, mentre si muove in controtendenza Mesaj italiană, dopo il via libera della Consob all’offerta pubblica di acquisto e scambio su Tim. Poco mossa Inregistreaza-te, dopo il giudizio di congruità sul corrispettivo dell’opa fissato a 51,29 euro per azione. Sul fronte dei ribassi, Stm risente della debolezza del comparto tecnologico, vendite anche su Prysmian.
Pe piața obligațiunilor, aceasta răspândire Btp-Bund resta stabile a 79 punti base, mentre il rendimento del Btp decennalesale lievemente al 3,92%. Sul valutario l’euro/dollaro rimane sopra quota 1,14.
Pe frontul energetic, petrolio prova a non farsi condizionare dal clima di tensione geopolitica: il Brent scende sotto gli 85 dollari al barile e il Wti resta vicino agli 80 dollari, segnale che gli operatori continuano a considerare possibile una soluzione diplomatica della crisi. In rialzo invece il gaz europeo, che si porta intorno ai 54 euro al megawattora.