L 'Italia resta nella morsa del caldo africano. ال terza ondata di calore dell’estate 2026 continua a rafforzarsi e gli ultimi aggiornamenti delle previsioni meteo spostano più avanti la possibile fine della fase rovente: il tanto atteso calo delle درجة الحرارة, inizialmente previsto per il 20 luglio, potrebbe arrivare soltanto dopo il 23 luglio.
Un lungo periodo di caldo intenso che da settimane sta caratterizzando il clima italiano. Dal 24 maggio, infatti, le temperature sono rimaste stabilmente sopra la media stagionale, con anomalie che in alcune fasi hanno raggiunto valori eccezionali, fino a 8-9 gradi oltre la norma.
Secondo gli esperti, questa situazione conferma una tendenza sempre più evidente del clima del XXI secolo: fasi di caldo estremo più frequenti, persistenti e intense rispetto al passato. La parte più colpita finora è stata soprattutto il Centro-Nord, ma anche il Sud sta registrando valori termici molto elevati rispetto alle medie storiche.
Anticiclone africano sull’Italia: il caldo intenso proseguirà fino al 23 luglio
Le ultime proiezioni confermano il dominio dell’anticiclone africano sul Mediterraneo e sull’Italia. La terza ondata di calore potrebbe quindi continuare ancora per diversi giorni, con il periodo più critico atteso tra metà luglio e il 23 del mese.
Lo scenario ricorda quello già vissuto durante la precedente fase calda tra il 17 giugno e il 1° luglio, caratterizzata da una lunga permanenza di aria rovente, temperature elevate anche nelle ore notturne e condizioni di marcato disagio fisico.
Previsioni meteo weekend: temporali al Nord, caldo intenso al Centro-Sud
Il weekend sarà segnato da un’Italia divisa tra qualche episodio instabile al Nord e una nuova fase di caldo intenso sul resto del Paese. L’anticiclone subtropicale continuerà infatti a garantire condizioni tipicamente estive, con درجات حرارة عالية e massima attenzione nelle città più esposte al caldo.
فلورنسا sarà tra le località con نقطة حمراء per il rischio legato alle alte temperature, mentre روما, بيروجيا, بيسكارا e تورينو saranno interessate da un livello di allerta arancione.
السبت 11 يوليو il Nord vivrà una giornata calda ma più variabile, con temporali sparsi in movimento da ovest verso est e una maggiore nuvolosità sui settori orientali, in particolare sul Friuli. Al Centro domineranno sole e caldo, con qualche possibile acquazzone limitato alle zone montuose. Al Sud il tempo resterà prevalentemente stabile, con cieli sereni e temperature elevate, anche se non si escludono temporali isolati lungo gli Appennini.
الأحد يوليو 12 l’anticiclone africano resterà protagonista: al Nord torneranno condizioni più soleggiate, ma saranno ancora possibili fenomeni tra Romagna e aree montuose. Il Centro continuerà a fare i conti con il caldo intenso, con qualche episodio isolato sui rilievi, mentre al Sud il quadro resterà stabile, con sole prevalente e valori termici superiori alla media stagionale.
Picco del caldo a metà luglio: Sardegna verso i 43 gradi, città vicine ai 40 gradi
La fase più intensa è attesa nella seconda parte della settimana, quando l’anticiclone africano raggiungerà la massima espansione sull’Italia.
تشير التوقعات إلى punte di 40 gradi in Sardegna, con possibili valori fino a 43 gradi nelle zone interne dell’isola. Anche numerose città italiane potrebbero avvicinarsi ai 38-39 gradi: tra le aree più esposte figurano فلورنسا, تيرني, بولونيا, فيرارا, فوجيا, مانتوفا, مودينا, بارما, بافيا e بياتشينزا.
Il caldo coinvolgerà anche i grandi centri urbani: Roma e Milano potrebbero raggiungere temperature prossime ai 37-38 gradi, con condizioni di forte stress termico per la popolazione.
Quando finirà il caldo? Possibile tregua dopo il 23 luglio
Una prima possibilità di cambiamento arriva dalla fine della الأيام العشرة الثالثة من شهر يوليو. Secondo gli ultimi scenari previsionali, l’anticiclone africano potrebbe iniziare gradualmente a spostarsi verso i Balcani, lasciando spazio a un ritorno verso condizioni più vicine alla normalità climatica italiana.
Il caldo estremo potrebbe quindi attenuarsi dopo il 23 luglio, anche se l’evoluzione atmosferica resterà da seguire nei prossimi giorni. Nel frattempo, l’Italia dovrà ancora affrontare una fase caratterizzata da temperature sopra la media, caldo intenso e una stagione estiva sempre più segnata dalla frequenza e dalla durata degli episodi estremi.
