分享

FIRSTonline 横幅广告

莱昂纳多公司亮相范堡罗航展:从欧洲战斗机和全球协同作战能力提升计划到多域防御

莱昂纳多公司在范堡罗航展上展示了其多领域战略,包括欧洲战斗机、全球协同作战能力(GCAP)、自主直升机、反无人机系统、网络空间和太空领域。

莱昂纳多公司亮相范堡罗航展:从欧洲战斗机和全球协同作战能力提升计划到多域防御

莱昂纳多 torna al Farnborough International Airshow, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati all’industria aerospaziale e della difesa, puntando sulla propria strategia multidominio 和一个 gamma di tecnologie che spazia dai caccia di nuova generazione agli elicotteri autonomi, dai sistemi anti-drone alla cybersecurity, fino alle infrastrutture spaziali. L’obiettivo del gruppo è 强化定位 tra i principali operatori mondiali della sicurezza, in uno scenario geopolitico nel quale la capacità di collegare piattaforme, sensori e informazioni sta diventando importante quanto la disponibilità dei singoli mezzi.

La presenza al salone britannico si inserisce inoltre nel percorso di crescita industriale di Leonardo, che nel Regno Unito può contare su quasi 10 mila dipendenti e su una filiera produttiva ormai consolidata.

Produzione, innovazione e alleanze al centro della strategia

Il nuovo contesto internazionale impone alle aziende della difesa tempi di risposta più rapidi, una maggiore resilienza delle catene di approvvigionamento e investimenti crescenti nelle tecnologie e nelle competenze. Leonardo punta quindi ad ampliare la capacità produttiva e a valorizzare le collaborazioni industriali, considerate fondamentali per raggiungere le dimensioni necessarie a sostenere programmi sempre più complessi.

“Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione dello scenario internazionale, che richiede una risposta industriale sempre più solida, innovativa e tempestiva” – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale 洛伦佐马里亚尼 – “rafforzare la capacità produttiva, rendere più resilienti le catene di fornitura, accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie e investire nelle competenze sono condizioni essenziali per sostenere la crescita del settore e rispondere alle nuove esigenze di sicurezza”. “Leonardo affronta questa sfida 共轭 il potenziamento della propria base industriale con una cooperazione internazionale sempre più forte. Innovazione, velocità di esecuzione e alleanze strategiche sono fattori chiave per sviluppare le capacità richieste dallo scenario attuale e contribuire alla sicurezza globale”, ha aggiunto Mariani.

Dall’Eurofighter agli elicotteri autonomi

Il dominio aereo rappresenta uno dei principali pilastri dell’offerta presentata a Farnborough. Il portafoglio comprende sistemi già operativi e programmi destinati a definire la prossima generazione della difesa aeronautica.

Tra le piattaforme figurano l’欧洲战斗机“台风”全球空战计划, il Gcap, sviluppato per costruire un sistema di combattimento aereo di nuova generazione. Accanto ai caccia trovano spazio gli addestratori M-346 Block 20 e M-345, l’elicottero multiruolo AW149 e Proteus, dimostratore di elicottero completamente autonomo. Leonardo presenta anche le attività avviate con la società turca Baykur attraverso la joint venture LBA Systems, dedicata allo sviluppo di soluzioni unmanned. Il gruppo lavora inoltre sui Collaborative Combat Aircraft, velivoli collaborativi progettati per operare insieme alle piattaforme con equipaggio.

La prospettiva non è più quella di una semplice somma di aeromobili, ma di un 生态系统 nel quale mezzi pilotati e autonomi possano comunicare, condividere informazioni e intervenire in maniera coordinata. L’offerta comprende anche tecnologie anti-drone, sensoristica avanzata e sistemi di comando e controllo destinati a gestire operazioni in rete e le cosiddette “bolle tattiche”, aree operative nelle quali informazioni e capacità di risposta vengono integrate in tempo reale.

Terra e mare, Leonardo rafforza la presenza industriale

Nel settore terrestre il gruppo sta ampliando il proprio perimetro attraverso la joint venture 莱昂纳多·莱茵金属军用车辆 和最近的 acquisizione di IDV. La strategia mette insieme veicoli corazzati, artiglieria, radar, elicotteri, sistemi di comunicazione e piattaforme di comando e controllo. Anche in questo caso, l’obiettivo è fare in modo che le singole tecnologie operino all’interno di un’unica architettura, garantendo interoperabilità e condivisione dei dati.

Nel dominio marittimo, Leonardo punta invece su sistemi di gestione del combattimento, sensori di nuova generazione, mezzi senza equipaggio, elicotteri imbarcati, artiglierie navali e munizionamento guidato.

L’integrazione tra radar, piattaforme e centri di comando dovrebbe consentire una sorveglianza continua e una maggiore capacità di intervento, soprattutto in scenari caratterizzati dalla presenza contemporanea di minacce convenzionali, cyber e ibride.

Spazio e Michelangelo Dome per la difesa multidominio

Lo 空间 è uno degli ambiti sui quali Leonardo concentra le maggiori prospettive di sviluppo. Il gruppo punta a rafforzare la leadership europea nei servizi in orbita, nella sorveglianza spaziale e nell’osservazione della Terra, anche attraverso nuove alleanze industriali. Tra i progetti strategici rientra la costruzione di una costellazione proprietaria di satelliti, pensata per acquisire e distribuire informazioni con tempi sempre più ridotti. L’infrastruttura utilizzerà sistemi di intelligenza artificiale installati direttamente a bordo, tecnologie per elaborare i dati nello spazio e comunicazioni dirette tra satelliti.

Le applicazioni previste riguardano sia il settore civile sia quello militare, con la possibilità di raccogliere, analizzare e trasmettere rapidamente informazioni utili alle operazioni. A rappresentare la sintesi della strategia multidominio è il Michelangelo Dome, l’architettura sviluppata per collegare sensori, sistemi di comando e controllo ed effettori all’interno dello stesso ambiente operativo. Il sistema integra capacità di difesa aerea e missilistica in una struttura scalabile, coordinando le operazioni nei diversi domini e migliorando la velocità di risposta alle minacce.

A Farnborough, Leonardo presenta quindi non soltanto una serie di prodotti, ma un modello di difesa interconnesso nel quale dati, piattaforme e capacità operative lavorano insieme. Una strategia che punta a trasformare la crescita industriale e le collaborazioni internazionali in un vantaggio competitivo nei nuovi scenari della sicurezza globale.

评论