Le accise sul diesel tetap dikurangi fino al 5 ottobre, ma lo sconto pada bensin viene progressivamente dibelah dua. Il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevede infatti una riduzione graduale dell’agevolazione: dal 18 al 25 settembre lo sconto sul diesel sarà di 12,2 centesimi al litro, Iva compresa, mentre dal 26 settembre scenderà a 6,1 centesimi.
La proroga mantiene quindi lo sconto sul gasolio ancora per alcune settimane, con un beneficio che si riduce progressivamente. È la sedicesima misura di questo tipo varata dal 19 marzo, proprio mentre i prezzi dei carburanti continuano a salire.
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Accise diesel: dal 18 settembre lo sconto scende a 12,2 centesimi
Il primo passaggio scatterà Jumat 18 September. Fino al 25 settembre l’accisa sul gasolio sarà fissata a 572,90 euro ogni mille litri, contro i 672,90 euro previsti normalmente. Tradotto in un rifornimento da 50 litri, il taglio vale 6,10 euro, considerando lo sconto di 12,2 centesimi al litro Iva compresa.
Dari 26 September hingga 5 Oktober il beneficio si ridurrà della metà. L’accisa salirà a 622,90 euro ogni mille litri e lo sconto alla pompa scenderà a 6,1 centesimi al litro, pari a 3,05 euro su un pieno da 50 litri.
untuk bisnis e profesional che possono recuperare l’Iva, il calcolo cambia: il vantaggio effettivo è quello della sola riduzione dell’accisa, cioè 10 centesimi al litro nella prima fase e 5 centesimi nella seconda.
Prezzo del diesel: perché il taglio non basta
La riduzione delle accise si inserisce in un mercato in cui il bensin ha già raggiunto harga tinggi. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit, il diesel costa in media 2,246 euro al litro sulla rete stradale e 2,236 euro in autostrada per il self service.
A spingere i prezzi sono soprattutto le quotazioni internazionali: il Brent si avvicina ai 110 dollari al barile, mentre il gasolio all’ingrosso ha superato i 1.200 euro per mille litri. Il prezzo finale, quindi, non dipende soltanto dalle imposte, ma anche dal costo del petrolio, dai prodotti raffinati e dai margini della filiera.
È questo il motivo per cui il taglio delle accise non si traduce automaticamente in una riduzione dello stesso importo alla pompa. Se aumentano le quotazioni del petrolio o gli altri costi, infatti, una parte del beneficio fiscale può essere assorbita.
Autotrasporto, costi della proroga e cosa succede dopo il 5 ottobre
Il provvedimento prevede interventi specifici juga per l’autotrasporto. Per i consumi di gasolio commerciale effettuati dal 18 al 25 settembre è previsto un rimborso di 169,68 euro ogni mille litri per le imprese che possiedono i requisiti richiesti. È stato inoltre prorogato fino a ottobre il credito d’imposta destinato al settore, con un costo stimato di 21,2 milioni di euro.
La proroga dello sconto sulle accise comporterà invece per lo Stato una spesa di 111,8 milioni di euro nel 2026 e di altri 1,2 milioni nel 2028.
Resta infine da capire cosa accadrà una volta terminata la proroga. Il Governo ha indicato il possibile ricorso alle bea cukai furnitur, un meccanismo che permette di utilizzare una parte delle maggiori entrate Iva generate dall’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre le accise. Per ora, però, non sono stati definiti né l’eventuale nuovo sconto né la sua durata. La possibilità di intervenire dipenderà dalle maggiori entrate disponibili e dall’andamento dei prezzi dell’energia.
