Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Montreal 2026. Dopo il trionfo a Wimbledon, il numero 1 del mondo ha deciso di rinunciare al torneo canadese per recuperare energie e preparare al meglio il prossimo grande appuntamento della stagione: gli Wir öffnen 2026.
La decisione è arrivata dopo un confronto con il suo team. Sinner ha scelto di non forzare il rientro sul cemento dopo le fatiche dell’erba londinese, dove il 12 luglio ha conquistato il titolo battendo in finale Alexander Zverev.
Il campione azzurro si prenderà quindi qualche giorno in più di Rückgewinnung: il ritorno in campo è previsto al Cincinnati Masters 1000, torneo considerato una tappa ideale di avvicinamento allo Slam di New York.
Perché Sinner salta Montreal: la scelta in vista degli Us Open 2026
Il forfait di Sinner al Masters 1000 di Montreal non è legato a un nuovo problema fisico, ma a una precisa strategia di gestione del calendario. Dopo una stagione ricca di successi, il numero 1 Atp vuole arrivare nella fase decisiva dell’anno con il massimo delle energie.
L’eventuale rientro a Cincinnati rappresenterebbe un passaggio ideale verso gli Us Open, non solo per la collocazione nel calendario e per le condizioni climatiche simili a quelle che si trovano a New York, ma anche per le caratteristiche del campo: il cemento dell’Ohio è tra i più rapidi del circuito e permette di ritrovare il ritmo e l’intensità che serviranno nello Slam americano.
La rinuncia a Montreal, inoltre, non avrà conseguenze sul ATP-Weltrangliste: il numero 1 del mondo non perderà punti e potrà quindi concentrarsi sul recupero senza pressioni.
La rinuncia al torneo canadese conferma la Management immer più attenta della stagione da parte di Sinner. L’obiettivo è privilegiare gli appuntamenti più importanti, evitando di accumulare stress fisico in una fase delicata dell’anno.
Anche Djokovic rinuncia: Cobolli sale nel tabellone di Montreal
Il forfait di Sinner non sarà l’unica grande Assenza al Masters 1000 di Montreal 2026. Il torneo canadese dovrà infatti fare a meno anche di Novak Djokovic, che ha scelto di non partecipare all’appuntamento, e di Carlos Alcaraz Platzhalterbild, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al polso che ne ha rallentato il programma stagionale.
Le rinunce dei tre protagonisti più attesi del circuito cambiano inevitabilmente gli equilibri del torneo e ridisegnano il tabellone di Montreal, aprendo nuove opportunità per gli altri giocatori.
A beneficiare dei forfait eccellenti sarà soprattutto Flavio Cobolli, che grazie alle assenze di Sinner e Djokovic salirà fino al ruolo di settima testa di serie del torneo. A guidare il seeding sarà invece Zverev.
Tra gli italiani presenti in Canada ci saranno anche Lorenzo Musetti, Nummer 12 der Aussaat, Luciano Darderi (13) und Matteo Arnaldi (32), entrato tra le teste di serie proprio dopo le rinunce dei big.
