La Spagna soffre ma alla fine supera il Belgio per 2-1 e raggiunge la Francia in semifinale, per una super sfida che ha davvero il sapore della finale anticipata. Furie Rosse in vantaggio con Fabian Ruiz, poi il pareggio di testa dell’atalantino De Keteleare e infine, a pochi minuti dalla fine, il gol decisivo di Merino, che già aveva steso al 91esimo il Portogallo nel turno precedente. La semifinale Spagna-Francia si disputerà martedì prossimo alle ore 21 italiane, all’AT&T Stadium di Dallas.
Sabato 11 luglio si giocano invece gli ultimi due quarti di finale. Ad aprire la giornata è Inghilterra-Norvegia، على خشبة المسرح في Miami Stadium (Hard Rock Stadium) مع انطلاق المباراة في 23.00 الايطالية. بعد ذلك، في 3.00 الايطالية della notte tra sabato e domenica, sarà la volta di الأرجنتين وسويسرا, che si giocherà al ملعب كانساس سيتي. In palio un posto per la semifinale che si giocherà mercoledì.
L’Inghilterra di Thomas Tuchel arriva all’appuntamento dopo aver eliminato prima la RD Congo e poi il Messico, mentre la Norvegia ha sorpreso tutti estromettendo Brasile e Costa d’Avorio grazie al talento di Erling Haaland e Martin Ødegaard. I Tre Leoni dovrebbero schierarsi con Pickford tra i pali; Walker, Stones, Guéhi e Shaw in difesa; Rice e Bellingham in mediana; Saka, Foden e Gordon alle spalle di Kane. Risponde Ståle Solbakken con Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Møller Wolfe; Berge, Patrick Berg, Ødegaard; Nusa, Sørloth e Haaland. Nei precedenti ufficiali il bilancio sorride nettamente all’Inghilterra, imbattuta nelle ultime sette sfide contro gli scandinavi.
Nella notte toccherà invece ad Argentina e Svizzera. L’Albiceleste, trascinata da Julián Álvarez ed Enzo Fernández, ha eliminato Egitto e Capo Verde; gli elvetici hanno invece superato Algeria e Colombia, quest’ultima ai rigori. Lionel Scaloni dovrebbe confermare il 4-3-3 con Martínez; Molina, Romero, Otamendi, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernández, Mac Allister; Messi, Julián Álvarez e Garnacho. La Svizzera risponde con Kobel; Widmer, Akanji, Elvedi, Rodríguez; Freuler, Xhaka, Aebischer; Vargas, Embolo e Ndoye. I precedenti tra le due nazionali sono cinque: due vittorie argentine, due pareggi e un successo svizzero, con l’ultimo confronto a eliminazione diretta risalente agli ottavi del Mondiale 2014, decisi da Ángel Di María ai tempi supplementari.
