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ارتفعت أسواق الأسهم في الثاني من أكتوبر/تشرين الأول بفضل بيانات الوظائف الأمريكية، بينما شهدت السندات وفروق الأسعار فترة هدوء. وقفز سهم شركة سبيس إكس في بورصة ناسداك، في حين استقر سهم شركتي إس تي إم وتكنوبروب في بورصة ميلانو.

Chiusura di settimana positiva per i mercati occidentali. Il recupero di Piazza Affari è tra i più timidi a causa delle banche, che continuano a soffrire. Lo spread scende ma rimane sopra i 110 punti. Bitcoin ai massimi da gennaio. Consegne sopra le attese per Tesla

ارتفعت أسواق الأسهم في الثاني من أكتوبر/تشرين الأول بفضل بيانات الوظائف الأمريكية، بينما شهدت السندات وفروق الأسعار فترة هدوء. وقفز سهم شركة سبيس إكس في بورصة ناسداك، في حين استقر سهم شركتي إس تي إم وتكنوبروب في بورصة ميلانو.

Rimbalzo delle Borse occidentali nell’ultima seduta finanziaria della settimana, in questo venerdì 2 ottobre, dopo il forte sell-off dei giorni scorsi. A dare respiro ai mercati euro-americani ci sono vari fattori, ad incominciare dal انخفاض عوائد السندات الحكومية e dal conseguente sollievo degli spread, finiti sotto estrema pressione negli ultimi giorni: oggi il differenziale tra il nostro Btp decennale e il Bund tedesco si riduce anche se rimane sopra i 110 punti base, con il rendimento del Btp 10 anni intorno al 4,6% dal 4,7% di ieri. Il T-Bond decennale americano, dopo aver superato il 5,3% (record dal 2002), è tornato oggi sotto il 5,2%. Ad innescare tutto questo è il dato sulla creazione di posti di lavoro di settembre negli Stati Uniti, che è risultato inferiore alle previsioni.

Il dato sul lavoro Usa allontana il rialzo dei tassi e le Borse sorridono

Questo ha rafforzato l’idea che la Federal Reserve potrebbe avere meno necessità di alzare aggressivamente i tassi, e ha ridato slancio alle Borse: a Wall Street il Dow Jones avanza di circa mezzo punto percentuale, ma ancora meglio fa il Nasdaq che guadagna al momento oltre l’1%. Molto bene anche la chiusura dell’Europa: Milano +0,49% a 50.483 punti, Parigi +0,8%, Francoforte +1,17%, Londra +0,32%, Madrid +0,4% nonostante il rischio di elezioni anticipate. L’altra buona notizia di giornata è il calo del petrolio, che resiste al momento per un pelo sui 100 dollari al barile con il Brent, perdendo però oltre l’1% rispetto alla seduta precedente. Il Wti Crude Oil scambia a 90 dollari al barile. Il G7 ha concordato di valutare il rilascio di un massimo di 100 milioni di barili dalle riserve di emergenza di petrolio e gasolio per alleviare i costi del carburante.

Gas naturale europeo a 74 euro per megawattora, Bitcoin oltre i 86.000 dollari

Il rilascio coordinato, supervisionato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, dovrebbe avvenire nell’arco di quattro mesi, ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron. Stabile invece il gas naturale europeo sopra i 74 euro per megawattora, mentre come è frequente di questi tempi hanno poco da dire oro e argento, oggi in tendenza lievemente ribassista: il primo vale poco meno di 4.150 dollari all’oncia, il secondo resiste strenuamente sui 60 dollari all’oncia. Il cambio euro-dollaro Usa è sempre molto favorevole alla valuta americana, intorno all’1,126. Si apprezza di più del 3% il Bitcoin, che adesso vale più di 86.000 dollari, sui massimi da fine gennaio.

Sul Nasdaq vola SpaceX: Musk ipotizza una partnership con Nvidia

Sul Nasdaq il tech ritrova per lo più un netto slancio, a parte Micron che paga ancora lo scotto del rally pre-trimestrale, cedendo ancora oggi il 2%. Tra i titoli più scambiati anche Nvidia +2% e la galassia Musk con Tesla +5% e SpaceX +6%. Tesla ha comunicato 486.532 consegne nel terzo trimestre, contro circa 456.900 attese dal mercato: un superamento di quasi 30.000 veicoli, con la domanda europea che è risultata particolarmente forte. Per la società spaziale invece ci sono diverse buone notizie: le indicazioni di Elon Musk su una possibile collaborazione importante con Nvidia; l’avvio dei pagamenti del contratto di computing di Google; e le nuove informazioni sui contratti di computing con Anthropic. In controtendenza Sandisk che perde il 4%.

Anche a Piazza Affari si mette in evidenza il tech, con Stm e Technoprobe

La buona vena del tech contagia pure Piazza Affari, dove spiccano oggi proprio Stm +6,67% sopra i 50 euro per azione e Technoprobe +6% sopra i 35 euro per azione. Molto bene anche Prysmian +4% e Inwit +2,3%. Altra giornata di passione invece per le banche, che nonostante il clima generalmente positivo sui mercati non recuperano dal tonfo di ieri e anzi in molti casi perdono ancora qualcosa: Bper -1%, Unicredit -0,85%, Intesa Sanpaolo -0,78%, Banco Bpm -0,75%. In sofferenza pure le assicurazioni con Generali -1% e Unipol -1,1% e la Difesa con Fincantieri -2% e Leonardo -0,86%. Fuori dal paniere principale continua la via Crucis di Banca Ifis, dopo il cambio al vertice: oggi un altro -5,1%, negli ultimi sei mesi il valore si è praticamente dimezzato.

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