Apple apre L 'era di John Ternus con un iPhone che si piega e un listino che spinge ancora più in alto il costo dei suoi smartphone. Ieri, 9 settembre, allo Steve Jobs Theater di Cupertino, il nuovo amministratore delegato ha guidato l’evento “Surprise and Shine”, presentando آئی فون جوڑی, آئی فون 18 پرو e پرو میکس, 5 ایئر پڈ e ایپل واچ سیریز 12 e الٹرا 4. Una gamma attraversata dalle nuove funzioni di Apple Intelligence, con il telefono sempre al centro dell’esperienza digitale immaginata dall’azienda.
La novità più attesa era ed è stata il primo pieghevole della Mela, che da chiuso ricorda un passaporto e da aperto avvicina l’esperienza dell’iPhone a quella di un piccolo tablet. Ma a colpire, accanto al cambio di formato, è soprattutto il قیمت. In Italia iPhone Duo partirà da 2.369 euro e raggiungerà i 3.869 یورو nella configurazione più capiente. Aumentano anche i prezzi d’ingresso dei nuovi Pro, entrambi più cari di 150 euro rispetto ai predecessori.
Per Ternus, subentrato a Tim Cook il 1° settembre mentre quest’ultimo ha assunto la presidenza esecutiva, il debutto coincide così con una delle trasformazioni più ambiziose del prodotto simbolo di Apple. “iPhone Duo rappresenta il cambiamento più profondo nella storia di iPhone dal modello originale”, ha dichiarato il nuovo ceo.
iPhone Duo, il primo pieghevole Apple sfiora i 4mila euro
Il tanto atteso iPhone pieghevole arriva e a sorprendere è soprattutto il قیمتیہ کہ raggiunge i 3.869 euro per la versione da 2 TB. Si parte da 2.369 euro per 256 GB, passando per i 2.619 euro del modello da 512 GB e i 3.119 euro di quello da 1 TB. I preordini italiani apriranno il 16 ottobre alle 14, con disponibilità dal 23 ottobre nei colori bianco stellare e cielo notturno.
Apple entra così nel mercato dei pieghevoli, già presidiato da Samsung, Motorola e Google. Da chiuso, Duo ricorda un passaporto, con uno schermo da 5,4 pollici; aperto, offre un display da 7,6 pollici. Entrambi hanno ProMotion e luminosità di picco di 3.000 nit, mentre la finitura nanotexture interna riduce riflessi e visibilità della piega. La struttura è in titanio, resistente ad acqua e polvere con certificazione IP68, e lo sblocco avviene tramite Touch ID laterale. Il formato avvicina l’iPhone all’esperienza di un iPad. سپلٹ دیکھیں permette di affiancare due app o due finestre della stessa applicazione, con un’interfaccia che si adatta all’apertura e all’orientamento del telefono. Entro fine anno arriverà anche il supporto ad Apple Pencil Usb-C su entrambi gli schermi.

Le due fotocamere posteriori da 48 megapixel possono essere usate anche per i selfie, visualizzando l’anteprima sul display esterno. La fotocamera interna per FaceTime resta nascosta sotto lo schermo quando non serve e il telefono, parzialmente aperto, consente videochiamate a mani libere. I video arrivano al 4K Dolby Vision a 120 fotogrammi al secondo. Il chip A20 Pro a 2 nanometri, affiancato da una camera di vapore, promette prestazioni sostenute fino al 35% superiori rispetto a iPhone 17 Pro. Secondo Apple, le due batterie garantiscono fino a 31 ore di riproduzione video sul display interno e 44 su quello esterno, con ricarica al 50% in circa 20 minuti via cavo. Duo arriverà con iOS 27.1 e utilizzerà esclusivamente eSIM.
iPhone 18 Pro e Pro Max, fotocamera più versatile e prezzi in aumento
Il rincaro dei prezzi riguarda anche gli smartphone tradizionali. آئی فون 18 پرو parte da 1.489 euro per 256 GB, mentre Pro Max richiede almeno 1.639 euro. Per entrambi l’aumento è di 150 euro rispetto alla generazione precedente, sullo sfondo del rincaro delle memorie. Con il nuovo taglio da 2 TB si raggiungono rispettivamente 2.989 e 3.139 euro. I preordini inizieranno il 12 settembre e le vendite il 18 settembre. Quattro i colori disponibili, nero, argento, ghiacciaio e il nuovo borgogna.
La novità fotografica principale è l’apertura variabile sulla Fusion da 48 megapixel. Un diaframma a sei lamelle regola la luce che raggiunge il sensore e la profondità di campo, con funzionamento automatico oppure quattro impostazioni selezionabili manualmente. I nuovi controlli Pro permettono anche di intervenire su tempo di scatto e bilanciamento del bianco, affiancati da un istogramma per valutare l’esposizione. Smart Focus Tracking segue i soggetti in movimento, anche quando escono dall’inquadratura e vi rientrano. Gli effetti Cinema possono essere applicati dopo la ripresa ai filmati fino a 60 fps, il time-lapse passa al 4K Dolby Vision HDR e Mix audio migliora la gestione delle voci aggiungendo l’isolamento della musica. Debutta inoltre ایپل حوالہ تصویر, pensata per confrontare una fotografia con una versione di riferimento inalterabile. Nella modalità dedicata, i dati firmati dal sensore vengono elaborati attraverso Private Cloud Compute. L’app Foto consente poi di affiancare il riferimento all’immagine finale per individuare eventuali modifiche.

Anche i Pro adottano A20 Pro, con una camera di vapore dalla superficie triplicata. Apple indica un aumento fino al 40% delle prestazioni sostenute rispetto alla generazione precedente. La Dynamic Island diventa più piccola e può mostrare tre attività in tempo reale contemporaneamente. Sul fronte dell’autonomia, l’azienda dichiara fino a 36 ore di riproduzione video per Pro e 45 per Pro Max nelle versioni solo eSIM, dotate di batterie più grandi. Il Pro può raggiungere il 50% della carica in circa 15 minuti via cavo. Si rinnova anche la gamma di accessori, con custodie coordinate, tracolle e un nuovo laccetto da polso.
Apple Intelligence cresce, ma per Siri AI l’Italia deve aspettare
La visione presentata da Ternus assegna all’iPhone il ruolo di centro dell’intelligenza artificiale personale, capace di collegare informazioni, applicazioni e dispositivi. “Il prodotto che meglio incarna questo hub intelligente è l’iPhone”, spiega il nuovo ceo della Mela.
ساتھ iOS کے 27, disponibile dal 14 settembre, Apple Intelligence estende le proprie funzioni nelle applicazioni. In Safari, Avvisami monitora le pagine web e segnala cambiamenti come un ribasso di prezzo o il ritorno in vendita di un prodotto. I Comandi Rapidi possono essere costruiti descrivendo a voce o per iscritto l’operazione desiderata. Nell’app Foto arrivano nuovi strumenti per modificare composizione e inquadratura, mentre Image Playground potrà produrre immagini fotorealistiche. È previsto anche il supporto a SynthID per aiutare a riconoscere contenuti generati o ritoccati con l’AI.
La nuova Siri AI potrà cercare informazioni personali tra Mail e Messaggi, interpretare ciò che appare sullo schermo ed eseguire azioni nelle app. Il debutto sarà però limitato. La beta partirà in inglese il 14 settembre. A ottobre si aggiungeranno francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. L’italiano resta escluso da questa prima estensione e, inizialmente, Siri AI non sarà disponibile sugli iPhone nell’Unione europea.
AirPods 5, cancellazione del rumore per tutta la gamma
Arriva poi la nuova generazione di cuffie. Con gli 5 ایئر پڈ la cancellazione attiva del rumore diventa standard, mantenendo il formato aperto senza gommini. Apple dichiara una capacità di ridurre i rumori esterni fino al 50% maggiore rispetto agli AirPods 4 con ANC, grazie a una nuova architettura acustica e ad algoritmi aggiornati. L’equalizzazione adattiva viene rinnovata, mentre l’Audio adattivo regola il rapporto tra cancellazione del rumore e ascolto dell’ambiente. Il Rilevamento della conversazione abbassa il volume quando l’utente inizia a parlare.
Gli auricolari introducono la traduzione in tempo reale basata su Apple Intelligence, subordinata alla disponibilità di lingue e regioni e all’abbinamento con un iPhone compatibile. Si potrà inoltre interagire con Siri attraverso i gesti della testa.
I اطالوی قیمتیں۔ partono da 149 euro e salgono a 169 euro con la custodia wireless. Quest’ultima versione aggiunge il controllo del volume sullo stelo e offre, secondo Apple, fino a cinque ore di ascolto con ANC attiva, che diventano 22 considerando le ricariche della custodia. I preordini sono iniziati ieri, con disponibilità dal 18 settembre.
Apple Watch Series 12 e Ultra 4, più dati sulla salute e nuove funzioni audio
Novità anche sul fronte orologi. I nuovi ایپل واچ سیریز 12 e الٹرا 4 puntano su rilevazioni più frequenti e indicazioni aggiornate durante la giornata. Il chip S11 gestisce sensori ottici ed elettrici riprogettati, con misurazione del battito ogni cinque secondi e controlli della variabilità della frequenza cardiaca fino a ogni cinque minuti. Questi parametri, insieme a sonno e carico di allenamento, alimentano Readiness, un punteggio da zero a dieci che fornisce indicazioni sull’impegno da sostenere e cambia in base alle nuove rilevazioni.
Series 12 sarà disponibile nei formati da 42 e 46 millimetri, con una nuova versione in ceramica bianco perla o blu notte. Apple indica fino a 24 ore di autonomia e una ricarica capace di fornire fino a 12 ore di utilizzo in 15 minuti. الٹرا 4 porta invece l’autonomia dichiarata a 50 ore, oppure 84 con il risparmio energetico. Per gli allenamenti all’aperto, Extended Workout arriva fino a 25 ore con rilevazioni complete di GPS e frequenza cardiaca; Max Extended Workout raggiunge le 45 ore per attività come corsa ed escursioni, mantenendo il rilevamento GPS ogni secondo. Con watchOS 27, Workout Buddy potrà fornire indicazioni motivazionali anche senza iPhone nelle vicinanze, in inglese e spagnolo. La cassa sarà in titanio naturale o nero, accompagnata da nuovi cinturini Ocean Band in silicone traslucido.
Su entrambi arriva Audio Intelligence, con funzioni per riconoscere suoni come sirene, allarmi e pianto di un bambino. Più avanti nell’anno sono previste in beta Live Rewind e Siri Recap. La prima trascriverà gli ultimi 15 secondi di una conversazione; la seconda produrrà un riepilogo dei passaggi principali. L’attivazione spetta all’utente e, secondo Apple, l’audio viene elaborato in un’area isolata del chip e subito eliminato.
Entro fine anno è previsto anche il rinnovo dell’app Salute, inizialmente in inglese statunitense, con la sezione Longevity e l’indicatore Health Age, che metterà in relazione alcuni parametri con l’età anagrafica. I due orologi sono preordinabili dal 9 settembre e arriveranno nei negozi il 18 settembre. I prezzi statunitensi comunicati partono da 399 dollari per Series 12 e 799 dollari per Ultra 4.
Tante novità, dunque, per Apple all’inizio dell’era Ternus. La scommessa più ambiziosa resta iPhone Duo, chiamato a trasformare la curiosità per il primo pieghevole della Mela in acquisti. A pesare sarà però un prezzo proibitivo per molti, già a partire dai 2.369 euro della versione da 256 Gb. Resta da capire quanti saranno disposti a spendere tanto per quella che Apple presenta come la trasformazione più profonda dell’iPhone dal primo modello svelato da Steve Jobs.
