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Borse 12 agosto: Europa prudente in attesa dell’inflazione Usa. A Milano vola Prysmian, giù DiaSorin e il lusso. Corre l’argento

Le Borse europee restano caute in attesa dell’inflazione Usa. Milano sale con Prysmian, mentre affondano DiaSorin e il lusso. Spread a 78 punti e oro in rialzo

Borse 12 agosto: Europa prudente in attesa dell’inflazione Usa. A Milano vola Prysmian, giù DiaSorin e il lusso. Corre l’argento

Le Borse europee restano caute a metà giornata, con gli investitori ormai concentrati sul dato sull’inflazione statunitense di luglio, il vero appuntamento capace di indirizzare le aspettative sulle prossime mosse della Federal Reserve. Il quadro resta condizionato anche dalle tensioni in Medio Oriente e dalla volatilità del petrolio, mentre il ritorno degli acquisti sui semiconduttori continua a offrire sostegno ad alcuni comparti azionari. Il mercato resta diviso sulle decisioni che la Fed prenderà a settembre. Un dato sui prezzi più forte del previsto potrebbe rafforzare le ipotesi di un nuovo rialzo dei tassi, mentre una lettura più moderata lascerebbe spazio al mantenimento dell’attuale impostazione monetaria.

Dal fronte europeo è arrivata intanto la conferma dell’accelerazione dell’inflazione tedesca. A luglio i prezzi al consumo sono aumentati del 2,8% su base annua, contro il 2,3% del mese precedente, mentre su base mensile la crescita è stata dello 0,8%. A incidere soprattutto l’energia e il rincaro dei carburanti.

Resta incerto anche il quadro sullo Stretto di Hormuz. Le posizioni di Stati Uniti e Iran continuano a divergere, anche se i media turchi hanno rilanciato l’ipotesi di un’intesa per prorogare il cessate il fuoco oltre il 17 agosto. Pesano anche le parole di Putin, il quale ha minacciato che Mosca reagirà se i paesi occidentali sequestreranno navi mercantili russe. Dopo essersi avvicinato ai 90 dollari, il Brent riduce parte dei guadagni e torna in area 88 dollari al barile, mentre il Wti scende sotto quota 83 dollari. Il gas naturale resta invece sostenuto e tratta intorno ai 60 euro per megawattora.

Europa poco mossa, Milano tiene con Prysmian in testa

A metà giornata il quadro europeo resta moderatamente positivo, ma senza una direzione uniforme. Francoforte è il listino più brillante e guadagna lo 0,52%, Madrid avanza dello 0,24%, mentre Londra e Amsterdam salgono appena dello 0,07%. Parigi resta poco sotto la parità con un calo dello 0,09%. Piazza Affari mantiene un leggero vantaggio. Intorno alle 13.10 il Ftse Mib guadagna lo 0,25% a 53.841 punti, sostenuto soprattutto da Prysmian, che accelera oltre il 4%.

Bene anche Inwit, in rialzo dell’1,88%, Avio sebesar 1,82%, Unipol sebesar 1,40% dan Tim sebesar 1,15%. stm resta positiva e beneficia ancora del buon momento del comparto dei chip. Eni ha comunicato l’acquisto di quasi 4,91 milioni di azioni proprie tra il 3 e il 7 agosto, per un controvalore vicino a 115 milioni di euro.

Di bagian bawah Ftse Mib affonda invece DiaSorin, che perde circa il 3,8% dopo il downgrade di Ubs da neutral a sell e il taglio del target price da 66 a 55 euro. La banca svizzera si mostra più prudente sulle prospettive dell’immunodiagnostica e sulla capacità della piattaforma Liaison Nes di conquistare quote sufficienti nel mercato della diagnostica molecolare.

Debole anche il lusso. Brunello Cucinelli cede circa l’1,8% e Moncler poco più dell’1%, mentre Ferrari arretra di circa l’1%.

Asia positiva, vola il Kospi con la voglia di chip

La seduta asiatica ha fornito un sostegno iniziale ai mercati, soprattutto grazie al ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici. Itu Kospi di Seul ha chiuso con un balzo del 3,77%, trascinato dal comparto dei semiconduttori e dalla forza di Samsung Electronics e SK Hynix. Più contenuto il rialzo di Tokyo, con il Nikkei in progresso dello 0,85%, mentre Shenzhen ha guadagnato lo 0,87% e Shanghai lo 0,26%. In controtendenza Hong Kong, in calo di oltre l’1%.

A sostenere il comparto tech sono state anche le indicazioni arrivate da Wall Street, dove CoreWeave e Super Micro Computer hanno registrato forti rialzi nell’after-hours dopo risultati che hanno confermato la solidità della domanda legata all’intelligenza artificiale e alle infrastrutture di calcolo.

Euro stabile, yen debole e spread a 78 punti

Di pasar mata uang l’euro resta sostanzialmente stabile sul dollaro intorno a quota 1,1535. Lo yen continua invece a mostrare debolezza, con il cambio dollaro-yen vicino a 159,4 e sempre a ridosso della soglia di 160, livello che mantiene alta l’attenzione su possibili nuovi interventi delle autorità giapponesi. L’oro torna a rafforzarsi e guadagna oltre l’1%, spingendosi in area 4.420 dollari l’oncia e rimettendo nel mirino quota 4.400 dopo il forte recupero dell’ultimo mese.

Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund si restringe leggermente a 78 punti base dai 79 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano resta intorno al 3,94%.

Sul fronte delle emissioni, il Tesoro ha inoltre collocato 8 miliardi di euro di Bot a 12 mesi, con un rendimento medio del 2,768%, in rialzo di 8 punti base rispetto all’asta precedente.

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