Posting Italia consolida il proprio ruolo di pilastro strategico e infrastrutturale per il Paese, registrando una forte accelerazione nell’erogazione dei servizi legati alla Pubblica Amministrazione. Secondo gli ultimi dati operativi, hanno raggiunto quota 240.000 le richieste complessive di rilascio e rinnovo passaporti gestite direttamente dagli uffici postali. Il servizio, progressivamente esteso a partire dallo scorso aprile a tutti gli sportelli inclusi nel macro-piano industriale Progetto Polis, si sta convertendo in un fondamentale benchmark di efficienza per la cittadinanza.
La scomposizione analitica dei flussi evidenzia la centralità della capillarità territoriale. Nei soli Comuni con meno di 15.000 abitanti, le richieste hanno toccato le 184.000 unità. In questi segmenti demografici, l’80% degli utenti ha optato per la consegna a domicilio, una scelta che valorizza la rete logistica del gruppo. Parallelamente, l’operatività si sta consolidando anche nelle aree metropolitane: sono già circa 56.000 le istanze presentate nei 431 uffici attivi in grandi centri come Roma, Milano e Napoli.
Il Nord-Est è l’area trainante, la provincia con più richieste è Verona
È il Nord-Est l’area geografica trainante dell’iniziativa, da cui origina quasi un passaporto su tre. A livello provinciale, Verona si attesta al vertice nazionale con circa 24.000 richieste evase. Sotto il profilo infrastrutturale, lo sviluppo del Progetto Polis procede a ritmo serrato. Gli interventi di ammodernamento e digitalizzazione sono già stati completati in oltre 5.600 uffici postali nei piccoli Comuni, superando l’80% del target complessivo. Questo network non si limita al disbrigo di pratiche burocratiche, ma evolve verso modelli di open-inovasi con l’avanzamento parallelo dell’iniziativa “Spazi per l’Italia”.
Saat ini, Poste Italiane ha già realizzato 170 aree dedicate al coworking all’interno di immobili di proprietà riconvertiti. La strategia industriale del gruppo punta chiaramente a una progressiva valorizzazione dei territori marginali, sfruttando la digitalizzazione per accorciare le distanze tra cittadino e Stato, ottimizzando al contempo il valore degli asset fisici aziendali.
