Dopo il governo tedesco, anche i vertici di Commerzbank cominciano ad arrendersi ai nuovi equilibri azionari e mostrano, seppur controvoglia, i primi segnali di apertura nei confronti di Unicredit. Il successo dell’offerta che ha portato Piazza Gae Aulenti فرینکفرٹ ادارے کے دارالحکومت کا 47,59% – quasi il 60% se nel conteggio si includono anche i derivati con regolamento unicamente in contanti – non lascia ormai troppi margini d’azione. E così, dopo due anni di accuse e tentativi di resistenza, arriva la distensione.
Commerzbank: Weidmann invita Unicredit al dialogo
Il presidente del consiglio di sorveglianza della Commerzbank, جینس ویڈمن, che nel recente passato aveva più volte attaccato Unicredit, stavolta usa parole e toni diversi, invitando la banca guidata da Andrea Orcel ad avviare colloqui costruttivi con il management della Commerzbank. “Il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza della Commerzbank hanno più volte sottolineato di essere disponibili a farlo”, ha dichiarato Weidmann al quotidiano tedesco رائٹرز.
“Anche se avremmo voluto che fosse diversamente, i rapporti di maggioranza alla prossima assemblea generale sono chiari”, ha aggiunto. “Ora si tratta di definire, attraverso colloqui costruttivi, i punti chiave per i dipendenti, gli azionisti e i clienti della banca”, ha affermato Weidmann.
L’apertura del presidente del consiglio di sorveglianza arriva dopo quella del Governo di Berlino. Lo scorso 15 luglio, il cancelliere فریڈرک مرز۔ aveva ammorbidito il suo atteggiamento nei confronti di Unicredit, dichiarando di non voler ostacolare l’operazione, né di averlo fatto nel passato, pur non approvando le modalità con cui la scalata è stata condotta. Il governo federale tedesco “possiede ancora circa il 12% di Commerzbank. Siamo stati tra coloro che non hanno accettato l’offerta di vendere quelle azioni. E, al momento, non è in discussione alcun cambiamento di questa posizione”, aveva aggiunto Merz nel corso della conferenza stampa.
Le parole di Orcel
کے ساتھ جرمن حکومت "ہم آگے بڑھنے کا ایک مربوط راستہ تلاش کرنا چاہیں گے" اور "ہم ہوں گے۔ انہیں شیئر ہولڈرز کے طور پر رکھنے میں خوشی ہے" all’interno del capitale di Commerz, ha detto giovedì Orcel nel corso della conference call con gli analisti finanziari dopo i conti record del primo semestre. "کیا؟ ہم براہ راست مکالمے کی تلاش میں ہیں۔ in cui sia possibile chiarire gran parte dei malintesi e, a nostro avviso, delle informazioni fuorvianti”. Da questo punto di vista, ha assicurato, “potremo dimostrare che i punti su cui siamo d’accordo sono molti di più di quelli su cui siamo in disaccordo”, ha affermato il ceo di Unicredit.
E un messaggio era stato lanciato anche al management della seconda banca tedesca: “La buona notizia, riguardo al rifiuto di Commerzbank di collaborare, – ha affermato Orcel in un’intervista a Class Cnbc – è che ہم نے کوئی رعایت نہیں کی ہے۔ہم کنٹرول حاصل کر چکے ہیں، ممکنہ طور پر، بغیر کسی رعایت کے، جیسا کہ عام طور پر کسی لین دین میں کیا جاتا ہے۔ تو اب ہم کافی کھلے ہیں۔.
Possibile colloquio Orcel – Orlopp dopo i conti
Dopo i, seppur timidi, segnali d’apertura non resta che passare dalle parole ai fatti e il passo potrebbe essere vicino. Secondo بلومبرگ, Orcel e Bettina Orlopp, l’amministratrice delegata di Commerzbank, dovrebbero parlarsi in ویڈیو کال nei giorni successivi alla presentazione da parte della banca di Francoforte dei conti del secondo trimestre, in programma il 6 agosto. Si tratterà di un primo tentativo di dialogo tra i due manager che potrebbe gettare le basi per il tanto atteso disgelo.
