Ferrari accelera nel ikinci çeyrek, supera le attese pazar e alza le previsioni per il 2026 grazie alla forza della domanda, al contributo delle personalizzazioni e a un mix di prodotto sempre più orientato verso i modelli ad alta redditività. La reazione degli investitori, tuttavia, dopo un avvio positivo cambia direzione: il Başlık del Cavallino era arrivato a guadagnare circa il 4% a Piazza Afari, nel pomeriggio inverte la rotta e passa in territorio negativo, con un calo superiore all’1%.
“I solidi risultati del secondo trimestre riflettono l’esecuzione disciplinata della nostra strategia. Il trend sostenuto delle personalizzazioni ci permette di aumentare la guidance per l’anno”, ha commentato l’amministratore delegato Benedict Vigna. Il manager ha sottolineato come Ferrari disponga oggi della gamma più completa della sua storia e possa contare su una domanda solida, con ordini già coperti fino al 2027.
Ferrari, conti sopra le attese: ricavi a 1,94 miliardi e utile netto in crescita
Il gruppo di Maranello ha chiuso il secondo trimestre 2026 con gelir netti pari a 1,938 miliardi di euro, in aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una crescita che a cambi costanti sarebbe stata ancora più significativa, pari all’11%.
La karlılık resta uno dei punti di forza: l’ebit si è attestato a 605 milioni di euro, in crescita del 10%, con un faaliyet marjı del 31,2%. A cambi costanti l’incremento dell’ebit avrebbe raggiunto il 16%. L’Net gelir è salito a 463 milioni di euro (+9%), mentre l’utile diluito per azione si è attestato a 2,62 euro. In aumento anche l’ebitda, pari a 755 milioni di euro (+7%), con un margine del 39%, che a cambi costanti avrebbe registrato una crescita del 12%. Particolarmente positivo il dato sulla nakit üretimi: il free cash flow industriale è salito del 39% a 276 milioni di euro.
Numeri che hanno superato le aspettative degli analisti. Mediobanca stimava infatti ricavi per 1,87 miliardi, un ebit di 570 milioni, un ebitda di 730 milioni e un free cash flow industriale di 259 milioni.
Ferrari cresce con personalizzazioni e modelli ad alto margine
Alla base della performance trimestrale c’è soprattutto il mix di prodotto, diventato progressivamente più redditizio, e il contributo delle personalizzazioni richieste dai clienti. Un elemento sempre più centrale nella strategia Ferrari, perché consente di aumentare il valore medio delle vetture vendute e sostenere margini elevati.
I ricavi legati ad automobili e parti di ricambio hanno raggiunto 1,629 miliardi di euro, in crescita dell’8%, sostenuti proprio da una gamma più ricca e da una maggiore incidenza delle configurazioni personalizzate. La crescita è stata trainata dalle consegne di modelleri nasıl 12 Silindir, 12Silindir Örümcek, saf kan ve famiglia 296 Speciale. Nel trimestre sono inoltre proseguite le attività di lancio e avvio produttivo di Amalfi, 849 Testarossa e della nuova hypercar F80.
A completare l’offerta è arrivata anche la Ferrari Luce, il primo modello completamente elettrico del marchio, mentre la 12Cilindri Manuale, versione dedicata agli appassionati della guida più tradizionale, è stata già interamente assegnata ai clienti.
Ferrari Luce supera le aspettative, secondo il Financial Times
Sadece Ferrari Luce rappresenta uno dei passaggi strategici più importanti per il futuro del Cavallino. Secondo quanto riportato dal Financial Times sulla base di fonti interne all’azienda, il modello avrebbe già raggiunto a luglio gli obiettivi di vendita fissati per il 2026, pari a circa 500 vetture.
Il risultato sarebbe arrivato a circa due mesi dalla presentazione della vettura, nonostante le iniziali perplessità di una parte degli appassionati legate sia al design sia al passaggio alla tecnologia elettrica. Con un fiyat di partenza superiore ai 550 mila euro, la Luce punta a dimostrare che Ferrari può affrontare la transizione tecnologica mantenendo esclusività, valore del marchio e livelli di redditività coerenti con la propria storia.
Consegne in calo, ma la strategia resta focalizzata sul valore
Le teslimatlar complessive nel semestre sono state pari a 3.366 vetture, contro le 3.494 dello stesso periodo dell’anno precedente, con un calo del 3,7%.
La flessione, però, non viene letta dal gruppo come un segnale di talep zayıflığı, ma come una conseguenza del cambio di modelli già programmato. Ferrari continua infatti a privilegiare la qualità delle vendite, il posizionamento premium e la marginalità rispetto alla crescita dei volumi.
Formula 1, eventi e Lifestyle rafforzano l’ecosistema Ferrari
La crescita del gruppo non dipende soltanto dalla vendita delle vetture. L’ecosistema Ferrari continua a generare valore attraverso sponsorizzazioni, attività commerciali e iniziative legate al marchio.
Nel secondo trimestre questi gelir hanno raggiunto 209 milioni di euro, in aumento del 2%, sostenuti soprattutto dalle sponsorizzazioni, anche se parzialmente compensati dalla diversa distribuzione dei ricavi commerciali legati al posizionamento in Formül 1 dell’anno precedente. Gli altri ricavi sono invece saliti del 31% a 100 milioni di euro, grazie soprattutto alla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.
A sostenere la forza del brand contribuiscono anche eventi internazionali come Le Mans, Monako, Silverstone e Goodwood, oltre alle attività Yaşam Tarzı e alle iniziative del Enzo Ferrari Müzesi, che continuano ad ampliare il coinvolgimento dei clienti e il valore dell’universo Ferrari.
Guidance 2026 al rialzo: ricavi attesi a 7,6 miliardi
La novità più rilevante dei conti riguarda il miglioramento delle prospettive per l’intero 2026. Ferrari prevede ora ricavi intorno a 7,6 miliardi di euro, contro i circa 7,5 miliardi indicati in precedenza. L’obiettivo sull’ebit sale ad almeno 2,26 miliardi di euro, rispetto al precedente target di 2,22 miliardi, mentre l’utile per azione rettificato è atteso ad almeno 9,68 euro contro i 9,45 euro della precedente previsione. Rivista al rialzo ayrıca orada stima sul free cash flow industriale, portata ad almeno 1,55 miliardi di euro da 1,50 miliardi. Confermati invece il margine ebit superiore al 29,5% e il margine ebitda pari o superiore al 39%.
L’aggiornamento della guidance riflette soprattutto una domanda di personalizzazioni superiore alle attese e un impatto dei cambi meno negativo rispetto alle ipotesi iniziali.
Ordini coperti fino al 2027 e solidità finanziaria
Ferrari può contare oggi sulla gamma più completa della propria storia e su un portafoglio ordini che copre interamente il 2027, garantendo una significativa visibilità sui prossimi esercizi.
Sul fronte patrimoniale, l’net sanayi borcu si è attestato a 131 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto alla posizione di liquidità netta industriale di 388 milioni registrata al 31 marzo.
Nel semestre il gruppo ha inoltre destinato 800 milyondan fazla di euro alla remunerazione degli hissedarlar: 599 milioni attraverso temettüler e 209 milioni tramite il geri satın alma programını paylaş.
