Borse occidentali tendenzialmente in rosso a poche rosse da una serata cruciale: le trimestrali di Meta e Microsoft, che verranno divulgate dopo la chiusura di Wall Street, daranno indicazioni dirimenti sullo stato dell’arte dell’Intelligenza artificiale, col mercato che nell’attesa è ancora oggi in subbuglio, e la riunione della Federal Reserve farà capire l’orientamento del nuovo presidente Kevin Warsh al cospetto dell’inflazione, che a causa dello schock energetico è tornata ad essere un fattore di preoccupazione, al punto che dopo una serie di taglio gli investitori danno come sempre più probabile un rialzo dei tassi d’interesse entro settembre.
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A Piazza Affari ancora in rosso Stm. Exploit di Eni dopo la trimestrale
L’attesa dunque è alta, ma prevale il nervosismo. Piazza Affari prosegue nel suo trend negativo chiudendo anche oggi col segno meno, a 51.440 punti col -0,5%. Tra i titoli peggiori compare ancora una volta Stm -3,55%, sulla scia delle difficoltà del comparto chip sul Nasdaq: oggi l’indice composito dei titoli tecnologici statunitensi perde l’1%, mentre il paniere Nasdaq-100 segna -1,2%. Vendite pesanti a Milano anche per Lottomatica -4% e Italgas -4,5%, mentre spicca il balzo di Eni: în ziua socotelilor che hanno visto raddoppiare l’utile nel secondo trimestre e alzare la guidance, il cane a sei zampe mette a segno un brillante +7%.
Nel giorno dei conti di Intesa, si infiamma di nuovo il risiko
Non è però Eni l’unica big italiana ad aver svelato la trimestrale oggi. C’è anche Intesa Sanpaolo, che prevede nel 2026 un utile sopra i 10 miliardi di euro. Il titolo non reagisce in maniera particolarmente marcata: -0,4%. Sempre in tema di banche, si sta di nuovo infiammando il risiko e in questi giorni è molto caldo l’asse Banco Bpm-Mps, nel tentativo – molto complicato – di ostacolare l’offerta di acquisizione da parte proprio di Intesa Sanpaolo sul gruppo senese. Sul caso è intervenuto in maniera secca il Ceo di Intesa Carlo Messina: “Zero possibilità di rilancio su Mps, per i soci senesi saremo porto sicuro”. Intanto i titoli Banco Bpm e Mps segnano rispettivamente -1% e -0,7%.
Sul Nasdaq altro tonfo per l’IA in attesa dei conti di Meta e Microsoft
Spostandoci oltreoceano e di nuovo sul Nasdaq, è un’altra seduta molto pesante per le azioni dell’IA: Micron -4%, Sandisk -6%, Nvidia -2,2%, SpaceX -4%. Oggi il titolo peggiore del Nasdaq-100, sempre nell’ottica di un ridimensionamento del settore, è Nebius col -10%. In netta controtendenza invece GE HealthCare col +11%, dopo aver pubblicato una trimestrale nettamente superiore alle attese del mercato: l’utile per azione è stato di 1,13 dollari, contro un consenso di circa 1,04 dollari. In attesa dei conti, viaggiano poco mosse sia Meta che Microsoft. Il Bitcoin risale quel tanto che basta per ritrovare i 64.000 dollari.
La ripresa del conflitto in Medio Oriente porta il petrolio a 90 dollari
La ripresa dei combattimenti in Medio Oriente ha alimentato i timori di possibili interruzioni delle forniture di petrolio e gas e dunque oggi le quotazioni del Brent sono balzate del 7% a 90 dollari al barile, interrompendo una serie ribassista di tre giorni. Il Wti Crude Oil riavvicina gli 85 dollari al barile. Stanno inoltre giungendo notizie secondo cui i ribelli Houthi dello Yemen starebbero valutando l’imposizione di tariffe alle navi in transito nel Mar Rosso, accrescendo le preoccupazioni per i costi di trasporto e i flussi energetici. L’oro difende i 4.000 dollari all’oncia, l’argento oscilla sui 57 dollari l’oncia.
Alte burse europene, spread-ul și cursul de schimb euro-dolar
Oggi il dollaro torna a rafforzarsi sull’euro, riportando il cambio sotto alla soglia dell’1,14. Per quanto riguarda le altre Borse, oltre alle europee c’è sicuramente da segnalare l’ennesimo tonfo del Nikkei di Tokyo -1,5% e soprattutto il Kospi di Seul -6%. In Europa Parigi -0,6%, Francoforte e Amsterdam intorno alla parità, Londra +0,3%. Lo spread Btp Bund è in rialzo intorno agli 83 punti base, con il rendimento del Btp decennale di riferimento che rimane poco sotto la soglia del 4%.
