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Profitul net al Băncii Generali din al doilea trimestru depășește estimările de 152,3 milioane de euro (+69,5%). Mossa: „Acesta este cel mai bun semestru din istoria noastră.”

Banca Generali chiude il secondo trimestre dell’anno con un utile salito del 69,5% a 152,3 milioni di euro. Nei sei mesi, l’utile netto consolidato ha raggiunto 278,7 milioni (+39,2%) grazie al livello record toccato dall’utile ricorrente. Al rialzo il target di raccolta netta sul 2026

Profitul net al Băncii Generali din al doilea trimestru depășește estimările de 152,3 milioane de euro (+69,5%). Mossa: „Acesta este cel mai bun semestru din istoria noastră.”

Banca Generală chiude il secondo trimestre dell’anno con un utile salito del 69,5% a 152,3 milioane de euro rispetto agli 89,9 milioni dello scorso anno, sostenuto sia dall’incremento dell’utile ricorrente a 108,6 milioni (+21,5%), sia dall’apporto positivo delle voci più legate all’andamento dei mercati. Le previsioni di consensus erano per ricavi di 285 milioni di euro e un utile netto di 131 milioni di euro. Il marja de intermediere è cresciuto del 47,3% a 327,2 milioni, spinto dal miglioramento delle commissioni nette ricorrenti (150,7 mln, +20,6%), dalla crescita del margine finanziario (97,2 milioni, +9,2%) e del contestuale aumento delle commissioni variabili (79,2 milioni).

Banca Generali, i numeri del semestre: sale target su raccolta netta 2026

Nei șase luni, l’utile netto consolidato ha raggiunto 278,7 milioane (+39,2%) datorită livello record toccato dall’utile ricorrente (202,1 milioni, +14,6%). Le comisioane recurente nete sono state di 291,9 milioni (+15%) mentre i costi operativi ‘core’ ammontano a 164,3 milioni (+8,5%). A fine giugno, le masse totali gestite, amministrate e sotto consulenza da parte del gruppo Banca Generali hanno raggiunto il nuovo massimo di 129 miliardi (+13,6% su base annua, +6,7% da inizio anno). La afluxul net total si è attestata a 4,4 miliardi (+47% annuo), il miglior risultato di sempre per il periodo. L’istituto ha comunque rivisto al rialzo i propri obiettivi di crescita, prevedendo di chiudere l’anno con una raccolta netta a circa 7,5 miliardi, a fronte delle precedente previsione di più di 6,5 miliardi di euro.

I curge hanno evidenziato una composizione di elevata qualità, dice la nota, con oltre 2,1 miliardi confluiti negli Assets under Investment, trainati dal forte contributo delle soluzioni gestite (1,94 miliardi, +128% annuo). Gli altri attivi hanno registrato 2,3 miliardi di raccolta, sostenuti in particolare dall’interesse per i titoli nei conti amministrati.

Pe front patrimonial, Banca Generali ha un Cet1 ratio al 17,2% e il Total Capital Ratio (Tcr) al 19%, “su livelli ampiamente superiori ai requisiti minimi richiesti nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale Srep per l’esercizio 2026”. Il Leverage ratio della Banca si è attestato al 5,7%, ben al di sopra del minimo regolamentare.

Banca Generali, cosa ha detto l’ad Mossa

“Chiudiamo il cel mai bun semestru din istoria noastră, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi. Un risultato che conferma la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l’evoluzione dell’offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi”. Così l’ad e dg di Banca Generali, Gian Maria Mossa, commenta i dati del primo semestre del gruppo. Sottolineando i risultati raggiunti nonostante “il contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità“, Mossa dice che il gruppo si affaccia “alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite”.

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