L "val de căldură continua a stringere l’Italia e raggiunge il suo apice proprio in questi giorni. Sono 19 oggi, martedì 11 agosto, le città con il punct rosu, il livello massimo di allerta previsto dal ministero della Salute, mentre domani, mercoledì 12 agosto, saliranno a 20.
Il bollino rosso riguarda oggi Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Florența, Frosinone, Genoa, Latină, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Da domani si aggiungerà Brescia, mentre restano con il bollino arancione Ancona e Milano, oltre alla stessa Brescia fino a oggi. Il livello giallo interessa invece Cagliari, torino, Trieste, veneţia, e Verona.
Caldo intenso, fino a 40 gradi poi i picchi iniziano a calare
A determinare questa lunga fase di caldo è ancora una volta l’anticiclone africano, che mantiene condizioni stabili, soleggiate e spesso molto afose su gran parte del Paese. Le temperatură resteranno su valori elevati anche nelle prossime ore. Oggi le massime potranno raggiungere i 37 gradi al Nord, 38-39 gradi al Centro-Sud e punte fino a 40 gradi in Sardegna, soprattutto nelle zone interne.
Il caldo non risparmierà dunque nessuna parte d’Italia, anche se saranno soprattutto il Centro-Sud e le Isole a sperimentare le condizioni più pesanti. A rendere la situazione ancora più difficile sarà l’afa, destinata a farsi sentire anche durante la notte, soprattutto nelle aree maggiormente esposte all’umidità.
De asemenea Miercuri, 12 august il caldo resterà protagonista, con temperature massime generalmente comprese tra 32 e 39 gradi. Non mancheranno tuttavia alcuni temporali di calore nelle ore pomeridiane, soprattutto sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica, con fenomeni isolati possibili anche nelle aree interne del Centro-Sud.
La buona notizia è che la fase più estrema dell’ondata di calore potrebbe essere ormai vicina al suo apice. Da giovedì, infatti, i valori massimi più elevati potrebbero ridimensionarsi, scendendo generalmente verso i 36-38 gradi. Si tratterà comunque di un calo relativo: il clima resterà pienamente estivo e il caldo continuerà a farsi sentire.
Ferragosto rovente: l’anticiclone africano non molla
Il vero banco di prova sarà il weekend de la mijlocul lunii august. previziuni indicano infatti la persistenza dell’anticiclone africano per tutta la settimana, con prevalenza di sole e temperature ancora elevate.
Le zone interne del Centro, in particolare tra Toscana, Umbria e Lazio, potranno raggiungere valori prossimi ai 38-39 gradi, mentre sulla Sardegna non sono esclusi picchi intorno ai 40 gradi. Anche al Nord e al Sud il caldo resterà intenso, seppur con valori generalmente inferiori ai massimi attesi sulle aree interne del Centro e sulle Isole.
Va fi deci o Mijlocul lunii august all’insegna del caldo, con qualche temporale pomeridiano sui rilievi ma senza una vera rottura della fase anticiclonica.
Quando finirà il caldo? Possibile tregua dal 18 agosto
La novità più interessante arriva però după Mijlocul lunii august. Le ultime proiezioni dei principali modelli meteorologici intravedono infatti un possibile cambiamento tra il 18 e il 20 agosto, quando correnti più fresche e instabili potrebbero iniziare a erodere gradualmente l’anticiclone africano.
Il calo delle temperature potrebbe partire dalle regioni settentrionali, per poi estendersi successivamente al resto d’Italia. Al momento non si tratta ancora di una svolta certa e generalizzata, ma di un segnale che potrebbe aprire la strada a una fase più dinamica e meno rovente.
Dopo settimane segnate dal caldo intenso, dunque, la prima vera tregua potrebbe arrivare nella seconda parte di agosto. Prima, però, l’Italia dovrà affrontare ancora alcuni giorni di temperature elevate, con il picco dell’ondata di calore atteso proprio in coincidenza con Ferragosto.
