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Os mercados de ações estão em turbulência hoje devido à recente queda do Kospi: a bolha das empresas de tecnologia estourou? Todas as atenções estão voltadas para o Fed, a Microsoft e a Metadata.

I continui crolli nel settore tecnologico, anche dopo risultati stellari della coreana Sk Hynix stamane, fanno pensare che il temuto momento dello scoppio della bolla del tech sia arrivato. A Wall Street ieri si è tentata la rotazione su altri settori. Borse europee viste aprire in calo moderato. A Piazza Affari occhi a Eni, Nexi

Os mercados de ações estão em turbulência hoje devido à recente queda do Kospi: a bolha das empresas de tecnologia estourou? Todas as atenções estão voltadas para o Fed, a Microsoft e a Metadata.

Il Oriente Médio torna ad accendersi interrompendo una fragile tregua e allontanando le possibilità di nuovi negoziati dopo che l’Iran ha lanciato nuovi attacchi missilistici contro le forze statunitensi. La nuova escalation sta spingendo al rialzo i prezzi del óleo, riaccendendo le preoccupazioni sull'inflação e sulle prospettive dei taxas d’interesse globali, proprio in vista dell’annuncio di politica monetaria della Reserva Federal previsto più tardi nella giornata.

L’attenzione degli investitori si concentrerà più tardi oggi sui risultati trimestrali di Microsoft e Meta Platforms, per avere ulteriori segnali sul trend di spesa nell’AI, mentre quelli record già pubblicati stamane del produttore di chip Hynix ha fatto ben poco per placare i timori degli investitori riguardo al rischio dell’IA provocando un nuovo crollo dell’indice Kospi di Seul fino al 12% per contenenerlo a circa il 7%. Le borse europee sono viste apreire in calo moderato.

Wall Street ieri tenta una rotazione su settori diversi dai tech. Apple raggiunge i 5 trilioni di capitalizzazione

Ontem a wall Street l’indice S&P 500 ha chiuso in rialzo, grazie ai guadagni di Boeing e Coca-Cola che hanno contribuito a compensare il crollo dei titoli dei semicondutores in vista dei risultati trimestrali di alcune società tecnologiche e della decisione dsui tassi da parte della Fed oggi. L’indice S&P 500 subiu 0,21%, o Nasdaq ha perso lo 0,22%, mentre il Dow Jonesones Industrial Average è salito dell’1,03%, raggiungendo quota 52.747,32 punti.

I fabricantes de chips che hanno puntato su ingenti investimenti in IA hanno contribuito alle recenti perdite, con l’indice Phlx che ha perso il 4,5%, scendendo di circa il 25% rispetto al suo massimo storico di chiusura del 22 giugno e rimane in rialzo del 56% nel 2026. Microsoft e Meta, che pubblicheranno i loro dati trimestrali oggi, hanno chiuso rispettivamente a+1,1% e a -0,1%, mentre Amazon ha registrato un calo dello 0,2% in vista della pubblicazione dei risultati di domani insieme ad Apple che invece è salita di quasi l’1% a 340,08 dollari e ha toccato un massimo di seduta di 342,89 dollari, portando brevemente la sua capitalizzazione di mercato a 5 trilioni di dollari per la prima volta. Secondo gli analisti di Lseg/Ibes in media che gli Útil aggregati dell’indice S&P 500 nel secondo trimestre aumentará 39% rispetto all’anno precedente, con i titoli legati all’intelligenza artificiale che rappresenteranno gran parte di questa crescita.

Volendosi spostare dal settore tecnologico gli investitori considerano altri fattori, come un Pil solido, il mercato del lavoro che continua a essere dinamico e la ripresa della spesa dei consumatori e si puntano su altri settori: o índice S&P 500 saúde è balzato del 2,4%, quello dei bens de consumo di prima necessità del 2% e l’indice dei materiais subiu 1,7%. Coca-cola ha registrato un rialzo del 5% dopo che la società di bevande ha rivisto al rialzo le previsioni annuali di fatturato e utili e Boeing è balzato del 4,8% dopo che il produttore di aerei ha generato un flusso di cassa libero positivo, grazie all’accelerazione dei suoi piani di rilancio.

Hoje Reserva Federal annuncerà la sua decisione sui tassi d’interesse. Secondo lo strumento FedWatch del Cme gli operatori di mercato stimano una probabilità del 71% che la banca centrale lasci i tassi invariati e una probabilità del 29% di un aumento di 25 punti base.

In Asia gli utili da record di Sk Hynix non frenano il Kospi che crolla fino al 12%

I titoli asiatici scendono nella maggior parte degli indici, guidati dai forti ribassi in Corea del Sud, mentre una pesante ondata di vendite nel setor tecnológico si estende per la seconda seduta consecutiva. Il Kospi della borsa di Seul è sceso fino al 12%, provocando una sospensione delle contrattazioni di 20 minuti, per poi contenere il calo a circa il 7%, dopo che già ieri era crollato. L’indice, che ha registrato un’impennata nella prima metà dell’anno grazie all’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, è ancora il migliore al mondo quest’anno, ma si trova a registrare un calo del 35% a luglio, la sua peggiore performance mensile.

I risultati finanziari da record per il produttore di chip Hynix hanno fatto ben poco per placare i timori degli investitori riguardo al rischio dell’IA, mentre il crollo dei titoli dei semiconduttori si è aggravato. L’lucro operacional di SK Hynix nel periodo aprile-giugno è aumentato di oltre sei volte, ovvero de 557%, ma non è comunque riuscito a raggiungere le elevate stime degli analisti: un risultato deludente che ha coinciso con le preoccupazioni degli investitori circa la sostenibilità della spesa per l’IA e i rendimenti a lungo termine derivanti dal boom della domanda di chip. Hynix ha perso fino al 10%. Samsung Electronics rende mais de 6%.

até mesmo o Japão rimane sotto forte pressione, con il Nikkei 225 in calo di circa il 2%, con i titoli tecnologici ed elettronici a guidare le vendite.

La China, vista ora come un possibile reale concorrente nel settore tecnologico, si è mostrata più tonica. L’Hang Seng di Hong Kong sale di oltre l’1%, mentre lo Shanghai Composite e lo Shanghai Shenzhen CSI 300 della Cina continentale hanno cali contenuti rispetto al resto della regione, di circa -0,4%.

Il mercado taiwanês, fortemente orientato ai titoli tecnologici, prolunga il proprio arretramento, con il Taiwan Weighted in calo di oltre il 4%, mentre gli investitori continuano a ridurre l’esposizione ai titoli dei semiconduttori.

L’S&P/ASX 200, il principale indice azionario della Borsa australiana, guadagna l’1% e raggiunge il livello più alto dall’inizio di aprile dopo che dati sull’inflazione inferiori alle attese spingono gli operatori a ridurre sensibilmente le aspettative di un ulteriore rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia. Il colosso minerario Rio Tinto guadagna circa il 4,8% dopo aver pubblicato risultati superiori alle attese degli analisti.

I preços do petróleo sono aumentati di circa 3 dollari al barile dopo gli attacchi congiunti in Iraq da parte di Stati Uniti e Arabia Saudita e l’intercettazione di missili balistici iraniani diretti contro le forze statunitensi in Medio Oriente, mentre le estoques brutos statunitensi si sono reduzido. I future sul Brent sono aumentati del 4% raggiungendo quota 87,53 dollari al barile, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) è salito di 2,73 dollari, pari al 3,4%, arrivando a 81,99 dollari al barile.

Borse europee viste aprire in calo moderato. A Piazza Affari occhi a Eni, Nexi

Le borse europee sono attese aprire in calo moderato: Il futures sull’Eurostoxx50 è a -0,3%

Germania, prezzi import in crescita del 6,1% a giugno sopra attese

Eni. Risultati sopra le attese, aumenta il buyback del 2026 fino a 3,4 mld da 2,8 mld e alza la guidance. Il colosso energetico italiano ha chiuso il secondo trimestre 2026 con un EBIT proforma adjusted di Gruppo pari a 5,38 miliardi di euro, il doppio rispetto al trimestre di confronto (crescita del 52% su base sequenziale), grazie alla solida performance della E&P, di GGP e dei satelliti della transizione. L’utile netto adjusted è stato pari a 2,3 miliardi di euro, più che raddoppiato rispetto allo scorso anno.

Leonardo – La controllata Usa DRS acquisterà Raft per circa 450 milioni di dollari. L’operazione è finanziata interamente in contanti.

Inwit – Termina il primo semestre con un utile netto di 160,3 milioni di euro, -13,2% su base annua. La società conferma inoltre la guidance per il 2026.

Pós italiano – Citi alza il target da 24,40 a 28,60 euro.

Gravação – Nel primo semestre i ricavi netti hanno visto crescita del 6,6% a 1.410,8 milioni, Ebitda +8,8% a 540,2 milioni con margine al 38,3%, utile netto rettificato +6,7% a 349,9 milioni con margine al 24,8% e utile netto +24,8% a 269,7 milioni. Gli obiettivi finanziari per il 2026 sono stati confermati.

NEXI. Centra le aspettative e conferma la guidance sul 2026.

Saipem. UBS riduce il target da 4,90 a 4,60 euro, resta Buy.

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