Acea fecha em primeiro semestre 2026 com resultados melhores do que o esperado e conferma gli obiettivi per l’intero anno. L’utility romana mette a segno una crescita dell’EBITDA recorrente del 4% a 719 milioni di euro, oltre le stime degli analisti, mentre l’Resultado líquido supera quota 454 milioni, più che raddoppiato rispetto allo scorso anno grazie anche alla plusvalenza derivante dalla cessione di Acea Energia.
O CEO Fabrizio Palermo parla di una performance “in linea con gli obiettivi del gruppo” e sottolinea la solidità del percorso di crescita intrapreso dalla società. A Piazza Affari, no entanto, o título Acea si muove in controtendenza e perde oltre il 4% a 21,30 euro.
Acea: ricavi in crescita e utile netto raddoppiato
Nei primi sei mesi del 2026 Acea ha registrato receitas per 1,554 miliardi di euro, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, con circa 1,2 miliardi generati dalle attività regolate.
O EBITDA recorrente è salito a 719 milioni, superando le attese ferme a 707 milioni. La crescita è stata sostenuta soprattutto dai business più stabili del gruppo: acqua, reti, illuminazione pubblica e ambiente, che hanno prodotto circa il 95% dell’ebitda ricorrente. L’Resultado líquido consolidato è balzato del 100,5% a 454,5 milioni di euro, beneficiando anche della plusvalenza da 268,5 milioni legata alla vendita di Acea Energia. Sale anche l’lucro líquido recorrente, cresciuto del 16% a 176 milioni, oltre le previsioni degli analisti.
Investimenti per oltre 660 milioni: focus su acqua e infrastrutture
Acea continua a puntare sulle infrastrutture strategiche. Nel primo semestre gli investimentos lordi hanno raggiunto 662,5 milioni di euro, un livello sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, con il 91% delle risorse destinate ai business regolati.
Il comparto acqua resta il principale motore degli investimenti, con 379,5 milioni, seguito dalle reti e dall’illuminazione pubblica con 209,3 milioni. Tra i progetti chiave figurano l’acquisizione del controllo di Aquanexa, per accelerare lo sviluppo nel settore idrico e nella digitalizzazione, e la gara per la gestione del servizio idrico integrato nell’area sannita, un progetto dal valore stimato superiore a 1 miliardo di euro che coinvolge 78 comuni e circa 272 mila abitanti.
Debito sotto controllo nonostante gli investimenti
O dívida financeira netto è salito a 5,18 miliardi di euro, dai 4,96 miliardi di fine 2025, in linea con le attese del mercato. L’aumento, spiega Acea, riflette gli investimenti realizzati, la distribuzione dei dividendi, il pagamento delle imposte e le operazioni di rotazione degli asset. La struttura finanziaria resta solida: circa l’80% del debito è a tasso fisso, con una durata media di 3,8 anni. Il rapporto debito netto/ebitda si è attestato a 3,64 volte.
A confermare la solidità finanziaria è arrivata anche la valutazione di Fitch, che ha mantenuto il rating di Acea a “BBB+” con outlook stabile.
Acea conferma la guidance 2026
Alla luce dei risultati del semestre, Acea conferma gli obiettivi per il 2026. Il gruppo prevede un ebitda in crescita del 3%-5% rispetto al dato restated 2025 di 1,365 miliardi di euro, investimentos de aproximadamente 1,5 bilhões e un rapporto debito netto/ebitda compreso tra 3,5 e 3,6 volte.
La strategia resta concentrata sullo sviluppo di infrastrutture sostenibili nei settori regolati, con particolare attenzione all’acqua, alla transizione digitale e all’economia circolare. Tra le operazioni più rilevanti anche il collocamento del primo Blue bond italiano da 500 milioni di euro e l’avvio dei lavori del termovalorizzatore di Roma.
Due bond in scadenza per 1,2 miliardi
Sul fronte finanziario, la società dovrà affrontare nei prossimi mesi due scadenze obbligazionarie: un bond da 500 milioni di euro in scadenza il 24 ottobre 2026 e un secondo prestito da 700 milioni in scadenza l’8 giugno 2027.
Acea dispone comunque di una significativa liquidez: al 30 giugno aveva 800 milioni di linee di credito committed, 805 milioni di linee non utilizzate e una linea Bei da 190 milioni disponibile fino al 2029.
Il cda ha inoltre convocato l’assemblea straordinaria e ordinaria degli azionisti per il 7 e 8 settembre, su richiesta di Roma Capitale, azionista di controllo con il 51% del capitale. All’ordine del giorno la modifica dello statuto, l’aumento dei componenti del consiglio da 13 a 14 e la nomina di un nuovo consigliere.
