मैं अलग हो गया

FIRSTonline बैनर

फेड और वॉर्श ने मुद्रास्फीति पर अपना कड़ा रुख दोहराया: ब्याज दरें अपरिवर्तित रहीं और आक्रामक दृष्टिकोण जारी रहा।

La Federal Reserve non ha aperto la porta a un imminente taglio dei tassi e continua a privilegiare la credibilità nella lotta all’inflazione. Alcuni membri del consiglio sono per una linea ancora più restrittiva, che porterebbe ad un rialzo dei tassi a settembre

फेड और वॉर्श ने मुद्रास्फीति पर अपना कड़ा रुख दोहराया: ब्याज दरें अपरिवर्तित रहीं और आक्रामक दृष्टिकोण जारी रहा।

La Federal Reserve ha lasciato invariato il corridoio dei Fed Funds al 3,50%-3,75%, ma il messaggio del presidente Kevin Warsh è stato tutt’altro che accomodante. Nella conferenza stampa successiva alla riunione del FOMC, il nuovo numero uno della banca centrale ha insistito sul fatto che la lotta all’inflazione resta l’obiettivo prioritario e che la Fed continuerà a valutare i dati senza assumere impegni preventivi sulle prossime mosse.

Il mantenimento dei tassi era ampiamente previsto dai mercati, ma l’attenzione era concentrata soprattutto sul tono della conferenza stampa, considerata il principale strumento di comunicazione dopo la scelta di Warsh di ridurre la tradizionale forward guidance.

Warsh: “Stabilità dei prezzi e occupazione non sono in conflitto”

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento ha riguardato il doppio mandato della Fed. Warsh ha affermato che stabilità dei prezzi e piena occupazione “non sono in conflitto”, respingendo l’idea che la banca centrale debba scegliere tra crescita economica e controllo dell’inflazione.

Il presidente della Fed ha sottolineato che è proprio un’inflazione elevata e imprevedibile a rappresentare il principale rischio per famiglie, imprese e investimenti. Per questo motivo la banca centrale continuerà a mantenere un orientamento focalizzato sul ritorno dell’inflazione al target del 2%, evitando di reagire automaticamente a singoli dati congiunturali: “Il nostro impegno a riportare l’inflazione al 2% è fermo. Non esiste un obiettivo d’inflazione “più morbido”, né un obiettivo implicito diverso: il nostro obiettivo è il 2%”, ha detto.

“L’economia americana – ha aggiunto Warsh – sta mostrando una resilienza notevole. Nonostante gli shock degli ultimi mesi, la tendenza di fondo rimane positiva. Ciò che danneggia davvero i mercati non è soltanto un’inflazione elevata, ma un’inflazione elevata e imprevedibile".

Nessuna indicazione sui prossimi tassi

Warsh ha confermato la strategia già delineata nelle ultime settimane: niente indicazioni preventive sul percorso dei tassi. Secondo Reuters, il nuovo presidente sta cercando di superare il modello comunicativo degli ultimi anni, riducendo al minimo le anticipazioni sulle decisioni future e ribadendo che ogni riunione del FOMC resta “live”, cioè aperta a qualsiasi esito in funzione dei dati economici disponibili.

Questa impostazione aumenta l’incertezza di breve periodo, ma secondo Warsh restituisce maggiore flessibilità alla politica monetaria in una fase caratterizzata da shock geopolitici, rincari energetici e possibili nuovi effetti inflazionistici legati ai dazi commerciali.

Il dibattito interno resta acceso

Durante la conferenza stampa, Warsh ha definito il confronto all’interno del FOMC una “buona discussione di famiglia”, minimizzando le divergenze emerse tra i governatori. Le tensioni, tuttavia, rimangono evidenti.

Reuters aveva già evidenziato nei giorni precedenti come diversi membri del Comitato fossero favorevoli a una linea ancora più restrittiva, alla luce della persistenza dell’inflazione e dei rischi derivanti dall’aumento dei prezzi dell’energia. “L’ampia maggioranza del Comitato ha sostenuto la decisione di mantenere invariati i tassi”, ha assicurato il presidente.

Mercati concentrati sulle prossime mosse

Per gli investitori, la riunione non modifica il quadro di fondo. La Fed non ha aperto la porta a un imminente taglio dei tassi e continua a privilegiare la credibilità nella lotta all’inflazione.

Bloomberg aveva già descritto Warsh come un presidente sempre più orientato verso una postura “hawkish”, intenzionato a dimostrare che il nuovo corso della banca centrale non tollererà deviazioni prolungate dall’obiettivo del 2%. Anche il फाइनेंशियल टाइम्स aveva sottolineato come, dall’insediamento di Warsh, il baricentro della Fed si sia progressivamente spostato verso una maggiore attenzione ai rischi inflazionistici.

Il messaggio uscito dalla riunione è quindi coerente con questa impostazione: nessun automatismo sulle prossime decisioni, massima dipendenza dai dati e una priorità che resta invariata. Per la Federal Reserve, il ritorno duraturo della stabilità dei prezzi continua a rappresentare la condizione essenziale per sostenere la crescita economica nel medio periodo.

समीक्षा