Claudio Ranieri è il nuovo Direttore tecnico della Nazionale e Roberto Mancini il nuovo Ct. Lo ha annunciato il presidente della Figc, Giovanni Malago, a cui va dato atto della tempestività con cui ha risolto la crisi al vertice della Nazionale dopo la mancata designazione a Ct di Andrea Pirlo per evidente inopportunità politica e le conseguenti dimissioni del Dt Paolo Maldini e del suo consulente Leonardo. Ma, apprezzato il decisionismo di Malagò, sulle scelte c’è qualcosa da eccepire. Ottima la scelta di Claudio Ranieri a nuovo Dt perché l’ex allenatore della Roma è uomo di calcio e ha anche la saggezza e il pragmatismo di chi conosce il mestiere, doti che sono mancate a Maldini malgrado il suo passato di campionissimo sul campo.
Non altrettanto felice la scelta di Roberto Mancini come nuovo Ct, a cui i club della Serie A preferivano giustamente Antonio Conte. In passato Mancini ha fatto vincere all’Italia un Europeo con Gianluca Vialli team manager, ma ha fallito la qualificazione ai Mondiale e soprattutto ha lasciato di punto in bianco la guida della Nazionale attratto dai petrodollari arabi. Chi ha lasciato la nave in difficoltà non meritava una seconda chance.
