Voici venir l' cedolino della pensione di agosto 2026 e, per molti pensionati, l’importo dell’assegno potrebbe presentare alcune sorprese. A incidere saranno soprattutto i conguagli fiscali legati al modello 730/2026, che possono tradursi in remboursement o retenue, ma anche eventuali interventi dell’INPS collegati alla mancata comunicazione dei redditi. In alcuni casi, infatti, chi non ha provveduto agli adempimenti previsti potrebbe subire una riduzione del 5% dell’importo mensile.
Pensione agosto 2026: quando arriva il pagamento
Il paiement de pensione di agosto seguirà il calendario abituale: l’accredito avviene nel primo giorno bancabile del mese, fatta eccezione per gennaio.
Per chi riceve la pensione tramite Poste Italiane, la disponibilità dell’importo è prevista da sabato 1° agosto 2026. Chi invece ha scelto l’accredito su conto corrente bancario riceverà il pagamento dal 3 agosto. pour Paiement en éspèces resta il limite previsto dalla normativa: possono essere effettuati solo per importi fino a 1.000 euro netti. Per somme superiori o in presenza di più prestazioni pensionistiche e assistenziali, l’Inps utilizza strumenti di pagamento tracciabili.
Cedolino pensione agosto: come funzionano i rimborsi e le trattenute del modello 730
La principale novità del cedolino riguarda i conguagli fiscali del modello 730/2026 per i pensionati che hanno indicato l’Inps come sostituto d’imposta. In pratica, se dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito, il pensionato riceverà il rimborso direttamente sulla pensione. Se invece risulta un importo da pagare, la somma verrà trattenuta dall’assegno mensile.
Qui a choisi le pagamento delle imposte a rate dovrà comunque completare i versamenti entro novembre. Per questo, se la dichiarazione è stata inviata oltre i tempi previsti, il numero delle rate potrebbe essere ridotto rispetto a quello inizialmente scelto.
Cedolino Inps: più semplice leggere rimborsi e conguagli
Per rendere più semplice la consultazione, l’Inps ha modificato il modo in cui vengono indicate alcune voci del cedolino. Rimborsi e trattenute sono ora riportati separatamente, così il pensionato può capire più facilmente quali operazioni hanno modificato l’importo finale.
Il dettaglio dei conguagli del modello 730 può essere consultato anche online attraverso il servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, disponibile sul sito dell’Inps e sull’app Inps Mobile.
Taglio del 5% sulla pensione: chi è interessato
Tra le novità del cedolino di agosto c’è anche la trattenuta del 5% che riguarda alcuni pensionati che ricevono prestazioni legate al reddito, come integrazioni al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, quattordicesima o alcune pensioni ai superstiti.
La riduzione interessa chi non ha ancora comunicato all’Inps i redditi relativi al 2022, nonostante abbia ricevuto un sollecito dall’Istituto. La trattenuta viene applicata sull’importo lordo della pensione e, dopo quella già effettuata a luglio, può essere ripetuta anche sul rateo di settembre. Nel cedolino compare con la voce relativa alla mancata comunicazione del reddito.
Comunicazione dei redditi: cosa fare entro il 15 settembre 2026
I pensionati interessati possono evitare conseguenze più gravi regolarizzando la propria posizione entro il 15 settembre 2026, presentando una domanda di ricostituzione reddituale con i dati richiesti. L’Inps ha inviato una comunicazione dedicata ai soggetti coinvolti, disponibile anche nell’area personale MyInps e, se presente, tramite pec o e-mail registrata nei contatti dell’Istituto.
Se la dichiarazione non verrà trasmessa entro il termine previsto, le prestazioni collegate al reddito riferite al 2022 saranno revocate definitivamente e l’Istituto procederà anche al recupero delle somme eventualmente percepite senza averne diritto. Restano exclus da questa procedura le prestazioni di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali.
Perché l’Inps chiede la comunicazione dei redditi
Alcune prestazioni vengono riconosciute sulla base di una verifica successiva della situazione economica del pensionato. Per questo motivo ogni anno l’Inps controlla i redditi dei beneficiari utilizzando anche i dati già disponibili presso l’Agenzia delle Entrate.
Chi ha già dichiarato tutti i redditi attraverso il modèle 730 ou Formulaire d'impôt sur le revenu des particuliers, nella maggior parte dei casi, non deve fare ulteriori comunicazioni.
La richiesta arriva solo quando l’Istituto non dispone di tutte le informazioni necessarie. In quel caso il pensionato può inviare i dati tramite il servizio Red Precompilato, utilizzando Spid, Cie o Cns, oppure rivolgendosi a un Caf o a un intermediario abilitato.
Cosa fare se l’importo della pensione è diverso dal previsto
Se l’importo della pensione di agosto risulta diverso dal solito, il primo passo è controllare il cedolino e verificare le voci presenti.
Prima di procedere con eventuali sospensioni delle prestazioni collegate al reddito, l’Inps invia infatti una comunicazione di sollecito attraverso diversi canali, tra cui MyInps, l’app IO, l’app Inps Mobile, il cedolino della pensione e il servizio Consulente digitale delle pensioni. Dal 2022 l’Istituto mette inoltre a disposizione una video guide personnalisé che spiega perché è necessaria la comunicazione dei redditi e quali conseguenze possono derivare dal mancato invio.
Controllare il cedolino permette quindi di capire subito se la variazione dell’importo dipende da un rimborso del 730, da una trattenuta fiscale o da una riduzione legata alla mancata comunicazione dei redditi.
