Le bolsas de valores europeas continuar muoversi in territorio positivo, sostenute dalla buona seduta di Wall Street y rally dei mercati asiatici. En Milán il Ftse Mib sale dello 0,48%, avvicinandosi alla soglia dei 54mila punti. Frankfurt gana 0,37%, París 0,13%, Madrid 0,55% y Amsterdam 0,25%.
A sostenere il mercato è soprattutto il ritorno dell’interesse per il sector tecnológico e per tutto l’universo legato all’inteligencia artificial. Il dato sull’inflazione americana di luglio, salita dello 0,2% su base mensile, in linea con le attese, insieme ai segnali di raffreddamento del mercato del lavoro, lascia infatti più spazio alla Federal Reserve per mantenere una posizione prudente sui tassi. Il quadro sta contribuendo a riaccendere l’appetito per il rischio dopo la correzione che aveva colpito i titoli dell’AI a fine luglio.
L’euforia sul tech trova conferma anche nella forte ripresa dei semiconductores: l’indice di Philadelphia è risalito di oltre il 18% dai minimi di fine luglio, mentre in Asia il Kospi ha recuperato circa il 22%, sostenuto soprattutto da Samsung Electronics e Sk Hynix. Il mercato continua così a puntare sui titoli legati all’hardware necessario per alimentare la crescita dell’intelligenza artificiale, dai chip alle memorie fino alle infrastrutture per i data center.
Anthropic, l’Ipo può superare i 2.000 miliardi
Restano alte le aspettative sul settore dell’intelligenza artificiale anche per le indiscrezioni sull’Ipo di Anthropic. Secondo il Financial Times gli investitori ipotizzano per ottobre una valutazione di almeno 2.000 miliardi di dollari, che renderebbe il debutto uno dei più grandi di sempre. La cifra non è però ancora stata fissata dalla società: a sostenerla sono le stime degli investitori, che prevedono ricavi tra 100 e 120 miliardi di dollari nel 2026.
Asia in rally, il Kospi balza del 4,1%
L’ottimismo sull’intelligenza artificiale ha spinto con forza anche i mercati asiatici. Il Kospi sudcoreano è balzato del 4,10%, mentre il Nikkei di Tokyo ha chiuso in progresso dell’1,16% a 68.308,59 punti, sostenuto soprattutto da titoli tecnologici e semiconduttori, seguiti dal comparto bancario. A favorire gli acquisti sono stati anche i dati sull’inflazione Usa, risultati in linea con le attese e tali da ridurre la pressione sulla Fed per un rialzo dei tassi nel breve periodo. Positiva anche la Cina, con Shanghai in rialzo dello 0,5% e Hong Kong dello 0,3%. Sul fronte macro, la Banca del Giappone ha comunicato che i prezzi alla produzione sono aumentati del 7,2% su base annua a luglio, in lieve rallentamento rispetto al 7,3% rivisto di giugno.
Piazza Affari, Nexi in testa. Occhi su banche e titoli industriali
A Piazza Affari è nexi a mettersi in evidenza, con il titolo in rialzo dell’1,74%, dopo le indiscrezioni secondo cui cdp podría aumentare su propio participación por 19,6% hasta 29,9%. De acuerdo con lo informado por Señorita, le posizioni costruite da Mediobanca e JP Morgan nelle ultime settimane sarebbero legate a coperture di contratti derivati sottoscritti da Cdp, nell’ambito del possibile rafforzamento della partecipazione.
Resta caldo anche il riesgo bancario, con Unicredit in rialzo dell’1,04% e ancora vicino ai massimi di lungo periodo. Secondo indiscrezioni Reuters, la BCE sarebbe preliminarmente orientata a non opporsi all’acquisizione di Commerzbank. L’operazione viene tuttavia considerata complessa e lunga, mentre le autorità tedesche chiedono garanzie sul fronte dei controlli interni e della governance. Bene anche Mps (+1,01%), mientras que B para banco si muove in rialzo dello 0,7%. Sul settore resta inoltre il confronto politico sulle proposte della Lega relative alla tassazione degli extra-profitti bancari, con il vicepremier Antonio Tajani contrario a misure considerate punitive per gli istituti.
L’euforia per il comparto tech e i semiconduttori non contagia però stmicroelectrónica, che cede lo 0,67%, in controtendenza rispetto al rally dei titoli tecnologici sui principali mercati internazionali. Freddi anche i petroliferi, penalizzati dal lieve arretramento del prezzo del greggio: Eni pierde 0,75%, Tenaris lo 0,17%. Vendite anche sulle utility, con Terna (-0,16%), Italgas (-0,16%), Enel (-0,13%) e Snam (-0,07%) in territorio negativo.
Entre otros títulos, Saipem guadagna circa l’1% dopo la firma con Sonatrach di un accordo per la prima fase dell’Integrated Phosphate Project in Algeria, dal valore di circa 500 milioni di euro, e dopo l’aggiudicazione di un contratto offshore in Medio Oriente da circa 1,8 miliardi di dollari. Occhi anche su Prysmian, che investirà oltre 1 miliardo di dollari in tre stabilimenti negli Stati Uniti, tra North Carolina, South Carolina e Tennessee, per aumentare la capacità produttiva nel mercato americano. Il titolo resta però condizionato anche dalle valutazioni degli analisti, con Bernstein che ha ridotto il giudizio a Market Perform e fissato un target price a 145 euro.
Poste Italiane sale dell’1,22%, nonostante Ubs ha leggermente ridotto il target price a 31 euro. amplificador ha invece completato la cessione del business in India a Hearzap. Riflettori infine su Tecnosonda, in vista dell’ingresso nel Ftse Mib previsto da settembre.
Los otros mercados
Sul mercato delle materie prime il ¡Brent si mantiene vicino ai 89 dollari al barile, mentre il wti viaggia poco sotto 83 dollari. Gli investitori continuano a monitorare i negoziati sulla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz. L’oro resta invece sopra i 4.400 dollari l’oncia, vicino ai massimi delle ultime settimane.
Lo spread tra Btp e Bund decennali scende a circa 77 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale si mantiene al 3,93%. Ora l’attenzione si sposta sui dati statunitensi sui prezzi alla produzione di luglio, attesi alle 14:30 italiane: un indicatore importante per capire le prossime mosse della Fed e, soprattutto, le aspettative sui tassi di settembre.
