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Börsentag, 13. August: Europa bestätigt Kursgewinne, Öl im Fokus. Mailand nähert sich mit Nexi und Stellantis der Marke von 54 Punkten.

Prosegue lo stallo nei negoziati per la riapertura dello Stretto di Hormuz, in calo il petrolio a causa delle prospettive di una domanda più debole. L’oro prende fiato dopo il recente rally

Börsentag, 13. August: Europa bestätigt Kursgewinne, Öl im Fokus. Mailand nähert sich mit Nexi und Stellantis der Marke von 54 Punkten.

Le Europäische Börsen sie gehen weiter aufsteigend a metà seduta, sostenute dalla buona performance dei listini asiatici und Wall-Street-Futures che mostrano segnali positivi. A sostenere il sentiment dei mercati sono anche i recenti segnali di rallentamento dell’Amerikanische Inflation, che hanno ridotto le aspettative di una stretta sui tassi da parte della Fed nel breve periodo. Resta però alta l’attenzione sui rischi legati ai prezzi dell’energia e dei semiconduttori. Gli investitori guardano intanto ai neue Daten macroeconomici statunitensi, con particolare attenzione ai prezzi alla produzione, per capire quanto la Federal Reserve possa essere prudente sulle prossime decisioni sui tassi.

A Milano il Ftse Mib sale dello 0,4%, a un passo dalla soglia psicologica dei 54mila punti. Sui massimi anche il resto del Vecchio Continente: Frankfurt + 0,5% Paris + 0,2% Madrid +0,6 % und Amsterdam +0,4%. Tra le piazze europee si distingue anche Kopenhagen, sostenuto dai rialzi di Maersk e Pandora, entrambe premiate dal mercato dopo risultati trimestrali migliori delle attese e prospettive più positive per il 2026.

Intanto prosegue lo stallo nei negoziati per la riapertura di Hormuz, di cui sia l’Iran sia gli Usa sostengono di avere il controllo. Un’incertezza che ieri ha portato l’Opec a ridurre ancora le stime sulla crescita della domanda mondiale di Rohöl per il 2026. I dubbi frenano il Brent ottobre a 87,1 dollari al barile (-2%), e il Wti a 81,4 dollari (-2,2%).

Piazza Affari sale con Nexi e Stellantis, bene la difesa

A Piazza Affari si conferma in vetta NEXI (+3,7%). Il rialzo del gruppo dei pagamenti beneficia anche dell’effetto conti di Adyen (+14%), che ad Amsterdam balza dopo una semestrale migliore delle attese e il rialzo della guidance 2026: la paytech olandese prevede ora una crescita dei ricavi netti del 21-23%, contro il precedente 20-22%. Sullo sfondo restano inoltre le indiscrezioni su una possibile accelerazione di CDP, che potrebbe portare la partecipazione in Nexi dall’attuale 19,6% fino al 29,9%, appena sotto la soglia dell’Opa%. Bene Unicredit (+1,38%) dopo le indiscrezioni Reuters: la Bce sarebbe orientata a non opporsi all’acquisizione di Commerz. In evidenza anche Saipem (+1,32%) dopo la firma con Sonatrach di un accordo per la prima fase dell’Integrated Phosphate Project in Algeria, dal valore di circa 500 milioni di euro, e dopo l’aggiudicazione di un contratto offshore in Medio Oriente da circa 1,8 miliardi di dollari.

Ben comprato anche il comparto della difesa: Blau Avio (+ 2,44%) und Fincantieri (+2,2%). In particolare, Leonardo (+0,26%) guarda alle opportunità legate al Michelangelo Dome, il nuovo sistema di difesa aerea e missilistica del gruppo, che dovrebbe essere testato in Ucraina entro fine anno. Bene anche Moncler e Brunello cucinelli, während Stm resta più debole (-0,94%) .

Die anderen Märkte

Dopo il recente rally, prende fiato anche l’Gold, che scende dello 0,7% a circa 4.375 dollari l’oncia.

Auf dem Devisenmarkt ist dieEuro / Dollar si mantiene poco sopra quota 1,15, a 1,1521. L’euro/yen si attesta a 183,6, mentre il dollaro/yen scende leggermente a 159,3.

Sul mercato obbligazionario italiano, lo Verbreitung tra Btp e Bund decennali scende a 77 punti base, rispetto ai 78 punti della chiusura precedente. In lieve calo anche il rendimento del Btp decennale, che si porta al 3,93% dal 3,94% della vigilia.

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