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Whirlpool: accordo a Palazzo Chigi su nuovo piano industriale

La multinazionale americana investirà in Italia 513 milioni di euro nei prossimi 4 anni e punterà al rilancio degli ex stabilimenti Indesit – Il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi annuncia anche che non ci saranno esuberi

Whirlpool: accordo a Palazzo Chigi su nuovo piano industriale

Arriva la firma sul nuovo piano industriale di Whirlpool. Nella tarda mattinata di oggi, a Palazzo Chigi, è stata siglata l’intesa fra Whirlpoll e sindacati davanti al premier Matteo Renzi padrone di casa. L’accordo ufficializzato oggi prevede un nuovo piano industriale dell’azienda americana in cui si punta al rilancio degli stabilimenti italiani e un investimento complessivo da 513 milioni di euro per i prossimi 4 anni.

Nel tweet dell’account del Ministero dello Sviluppo Economico la foto con la firma del ministro Guidi

Nelle parole del ministro Federica Guidi anche un accenno chiaro sul nodo degli esuberi in Whirlpool: “E’ un accordo molto importante, con un piano industriale che è stato modificato nelle parti più difficili. Non ci sono più esuberi e tutti gli stabilimenti hanno una missione industriale. “L’Italia – ha aggiunto il ministro – diventa centrale nelle strategie del gruppo Whirlpool riportando la produzione che prima era all’estero all’interno del nostro Paese e facendo circa il 70% della ricerca in Italia”,

Dopo 5 mesi di trattative molto aspre presso il Ministero dello Sviluppo Economico, stamattina il premier Matteo Renzi, il ministro dello Sviluppo Federica Guidi, il sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova e i leader di Fim, Fiom, Uilm e Ugl Marco Bentivogli, Maurizio Landini, Rocco Palombella e Antonio Spera hanno messo nero su bianco l’intesa con la multinazionale a stelle e strisce. Hanno siglato l’accordo con Whirlpool anche i governatori di Marche, Lombardia, Piemonte e Campania, regioni in cui si trovano gli stabilimenti ex Indesit, oggi di proprietà di Whirlpool dopo l’acquisizione avvenuta lo scorso anno.