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Per Fca rally da spin-off e Piazza Affari diventa regina d’Europa

Un’altra seduta trionfale in Borsa per Fiat Chrysler che vola (+4,7%) sulle ali dello spin-off con quotazione della Magneti Marelli entro l’anno – Fca trascina su anche Exor e Brembo e dà sprint a tutto il listino milanese che guadagna l’1,08% e conquista il primato di giornata in Europa – Corre anche Enel.

Per Fca rally da spin-off e Piazza Affari diventa regina d’Europa

A poche ore dall’inizio del meeting dei governatori centrali a Jackson Hole, le Borse europee si muovono in moderato rialzo in attesa di indicazioni. Alla vigilia dell’intervento di Mario Draghi il presidente della Bundesbank Jens Weidman ha rinnovato la richiesta di un abbandono “veloce ed ordinato” del Qe. Francoforte, Parigi e Londra guadagnano lo 0,3%. Madrid lo 0,5%. Il PIL spagnolo del secondo trimestre è cresciuto del 3,1% rispetto all’anno precedente,

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib sale dell’1,04% a quota 21.844,42. Rientra leggermente la tensione sui Btp. Il rendimento decennale scende a 2,10% da 2,11% con lo spread a 171 punti base da 175. Quasi invariato il rendimento del Bund tedesco a +0,38%: ieri ha segnato il minimo da otto settimane. Dollaro piatto contro euro: cross 1,18. La Sterlina accenna un timido rimbalzo dopo nove ribassi in dieci sedute: cross a 0,921 da 0,923, massimo da 12 me

Greggio poco mosso con il Wti a 48,4 dollari al barile e il Brent a 52,40 dollari. Le scorte settimanali di greggio negli Usa sono risultate in calo di 3,3 milioni di barili, meglio dei -3,5 milioni attesi. Il livello globale è sceso ai minimi da gennaio 2016.

Ancora sugli scudi Fiat Chrysler +4,7% a 12,7 euro, dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 12,84, con scambi per 22,7 milioni di pezzi da una media giornaliera, calcolata sui 30 giorni, di 14,1 milioni. Il mercato crede nel progetto di scorporo dei marchi Alfa Romeo e Maserati e della componentistica. Tra le varie ipotesi spicca quella della valorizzazione di Magneti Marelli, già oggetto di interesse da parte di Samsung. Lo scorporo della controllata sarebbe funzionale ad accelerare il piano che prevede l’azzeramento dell’indebitamento. Nella call con gli analisti di luglio, Marchionne ha detto che la storia degli spinoff non era terminata. Ha spiegato che non ci sono impedimenti a un’eventuale separazione di Maserati-Alfa Romeo, aggiungendo che però questo non significava che l’operazione verrà realizzata. Nella call di aprile di quest’anno ha affermato che i marchi Ram e Jeep erano abbastanza forti da essere entità indipendenti fuori dal gruppo Fca. In diverse occasioni ha parlato della cessione o della possibilità di portare la componentistica di Magneti Marelli fuori dal gruppo, aggiungendo che nulla è stato deciso.

Al traino dell’azienda italoamericana salgono Exor +0,8% e Ferrari +0,4% a 115,62 euro, a un passo dall’ennesimo record storico (116,38. La Rossa presenta la nuova ‘Portofino’, l’erede della mitica ‘California’ che sarà una delle reginette del salone di Francoforte in programma dal 14 al 21 settembre. Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi intorno a quello della California ovvero circa 200mila euro.

Avanza Piaggio +3,4%. Stamattina gli analisti di Fidentiis hanno promosso il titolo cambiando profondamente la raccomandazione e passando da Sell a Hold.

Notizie positive per il settore bancario italiano. L’agenzia di rating Dbrs ha alzato il giudizio sul debito a lungo termine di Mps a ‘B’ (high) da ‘B’ (low) con trend stabile. Intesa Sanpaolo +1%, ha acquistato Banque Morval, banca svizzera attiva nelle gestioni patrimoniali. Unicredit +1,6%.

Ubi Banca +1,7%. Stamattina gli analisti di Barclays hanno confermato il giudizio Equalweight sul gruppo bancario alzando leggermente il target price da 3,9 euro a 4 euro.