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L’Italia vince ma soffre con Israele

Solo un’incornata di Immobile regala la vittoria agli azzurri che ora sono a un solo punto dai playoff per i Mondiali di Russia 2018 ma che anche contro Israele hanno palesato tutti i loro limiti attuali, sia atletici che tattici e di personalità

L’Italia vince ma soffre con Israele

Si salva solo il risultato, ma conta solo quello. Almeno per ora. L’Italia batte 1-0 Israele e blinda il secondo posto nel girone G per le qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018. Il gol decisivo lo segna Immobile, con un colpo di testa vincente all’ottavo minuto del secondo tempo, su cross di Candreva. Visto il contemporaneo pareggio per 1-1 fra Albania e Macedonia, agli azzurri basterà ottenere un punto nelle ultime due partite per avere la certezza dei playoff.

Quanto al gioco, anche contro Israele l’Italia ha palesato tutti i loro limiti attuali, sia atletici che tattici e di personalità. Nel primo tempo gli Azzurri hanno cercato di gestire il gioco e di spingere, ma concretizzando poco. Un paio di azioni pericolose di Israele, con altrettante risposte provvidenziali di Buffon, e una limpida occasione da gol per la nazionale a inizio partita con Belotti e allo scadere di Insigne in area israeliana. I primi 45 minuti si sono conclusi tra i fischi del pubblico dello stadio Mapei di Reggio Emilia.

“Dopo Madrid, stasera sono felice: era chiaro che contava il risultato, ma aver passato 80 minuti in area avversaria cercando il gioco mi soddisfa – ha commentato il ct dell’italia, Gian Piero Ventura – I fischi? Se vuoi essere una squadra forte, non devi ascoltarli. Se perdi ti fischiano, se vinci ti applaudono. Le tante critiche dopo la Spagna mi dicono che questo è un posto dove la responsabilità è alta. Ma la vera sorpresa sarebbe stata se fossimo andati a Madrid a vincere e ribaltare il pronostico, non andare ai Mondiali attraverso i play off”.