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Finlandia, sì alla riforma del Fondo europeo salva-Stati (Esfs)

Dopo una lunga bagarre interna fra maggioranza filo-europea e opposizione euro-scettica, il parlamento di Helsinki ha approvato con 102 voti favorevoli e 66 contrari il potenziamento del Fondo.

Finlandia, sì alla riforma del Fondo europeo salva-Stati (Esfs)

Dopo tante minacce e richieste di garanzie alla Grecia per la concessione dei nuovi aiuti, alla fine la Finlandia si è decisa a compiere il passo decisivo in favore dell’Eurozona. Il Parlamento di Helsinki ha approvato l’ampliamento del fondo Ue salva-stati (Efsf) deciso lo scorso 21 luglio nell’ultimo vertice dell’area euro. I voti favorevoli sono stati 102, 66 i contrari e 30 gli astenuti. Alla fine quindi la maggioranza ha avuto la meglio sull’opposizione euroscettica.

L’ammontare del Fondo crescerà da 250 a 440 miliardi di euro e vedrà anche ampliarsi le sue capacità di manovra. Potrà infatti finanziare la ricapitalizzazione delle banche europee acquistando titoli di Stato sul mercato secondario e garantendo crediti ai Paesi dell’Eurozona che non hanno ricevuto aiuti.