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“Fico, Eataly World”: la Disneyworld del cibo apre a Bologna

Mercoledì prossimo sarà inaugurato il parco giochi dell’agroalimentare voluto dall’amministrazione comunale di Bologna e realizzato in collaborazione con il patron di Eataly, Oscar Farinetti.

Conoscenza, gusto e divertimento: sono gli ingredienti di “Fico, Eataly World”, il parco giochi dell’agroalimentare voluto dall’amministrazione comunale di Bologna e realizzato in collaborazione con il patron di Eataly, Oscar Farinetti. Il pronti via per il pubblico sarà mercoledì prossimo, mentre la preview per autorità e stampa si è tenuta ieri.

L’idea sulla carte sembra vincente: il cibo, in questi anni, è diventato sempre più protagonista. Un’arte che appaga i sensi, che attira turismo e telespettatori, che piace a tutti ed è un vanto del made in Italy. In questa cornice Bologna ambisce a diventare una sorta di Disenyworld del mangiare sano, felice, buono e consapevole.

Il “gioco” si sviluppa su 100.000 metri quadrati dedicati alla biodiversità e all’arte della trasformazione del cibo italiano, progettati dall’architetto Thomas Bartoli. Per fare conoscenza con flora e fauna ci sono 2 ettari di campi e stalle all’aria aperta, con 200 animali e 2.000 cultivar, che raccontano la varietà dell’agricoltura e dell’allevamento nazionali.

Otto sono gli ettari coperti, con 40 fabbriche di alimentari in funzione, che producono tutti gli ingredienti più celebri della tavola italiana. Quaranta i luoghi di ristoro allestiti e animati, dai bar fino ai chioschi di cibo di strada. Per fare shopping ci sono 9mila metri quadrati di botteghe e mercato, con il meglio dei prodotti e del design per la buona tavola.

Per divertirsi ci sono aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura e ai servizi. Per imparare sono sei le aule didattiche e sei le grandi “giostre” educative in funzione, in modo da far sperimentare e conoscere i segreti del fuoco, della terra, del mare, degli animali, delle bevande e del futuro. A completamento è stato realizzato un centro congressi modulabile da 50 a 1.000 persone, con spazi per teatro e cinema, dove saranno programmati corsi ed eventi per animare gli spazi.

Il collegamento fra Fico e la stazione centrale di Bologna è garantito da autobus, mentre nel parco ci si può muovere con un trenino che segue il percorso esterno o in bicicletta a tre ruote, per fare la spesa.

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