A seguito del quasi-disastro nucleare di Fukushima in Giappone e di una serie di successive ispezioni e accertamenti, le autorità cinesi hanno approntato un piano di ricerca e sviluppo sulla tecnologia per la sicurezza nucleare. Tredici nuovi progetti dovrebbero essere completati entro il 2013, con la copertura di problemi quali la sicurezza delle operazioni e la capacità di affrontare disastri estremi, inclusi terremoti e catastrofi multiple, come quelle accadute in Giappone lo scorso anno. Questa operazione dovrebbe incrementare la sicurezza degli impianti di seconda generazione avanzata, consentendo alla Repubblica popolare di raggiungere gli standard stabiliti per la tecnologia di terza generazione. La dichiarazione arriva a pochi giorni di distanza dall’annuncio di un’espansione della divisione di energia nucleare da parte dell’Agenzia delle energia nazionale cinese.
Tra i piani implementati, molti riguardano il maggiore operatore nucleare, China National Nuclear Corp, ma l’attenzione è anche rivolta alla stazione nucleare di Pengze nella provincia di Jiangxi, ai primi stadi di costruzione. Dal disastro giapponese dell’11 marzo, Pechino ha sospeso le approvazioni per nuovi impianti e ha iniziato una serie di rigorosi controlli nelle stazioni già esistenti.
Leggi anche il
China Daily