L’attesa per l’Eurogruppo di oggi e le rinnovate attenzioni alla crescita mondiale spingono le Borse europee:
Milano sale dell’1,09%, Parigi dell’1,37%, Francoforte dell’1,42% e Londra dello 0,33%. Lo
spread Btp-bund è sceso a quota 350 punti base con rendimento al 5,47% mentre il cambio euro dollaro è in leggero rialzo a 1,3263.
OTTIMISMO SULL’EUROGRUPPO. FT, GOVERNI CERCANO L’AIUTO ECONOMICO DELLA BCEMentre
Wall Street oggi rimane chiusa per il President Day (per festeggiare la nascita del primo presidente Usa George Washington), gli scambi sono ridotti ma gli umori degli operatori guardano con favore alla
decisione sulla Grecia sul tavolo oggi dell’Eurogruppo. ''La Grecia arriva all'Eurogruppo di oggi con tutte le richieste per ottenere gli aiuti soddisfatte'', ha rassicurato il ministro greco delle Finanze, Evangelos Venizelos: "I greci stanno mandando all'Europa un messaggio dove dicono che hanno fatto e faranno i necessari sacrifici''. Non si tratta però di un esito del tutto scontato: ''I negoziati andranno avanti fino all'ultimo, si stanno discutendo problemi tecnici e valutando i parametri di ognuno dei negoziatori", ha ammesso Venizelos.
Dalla Francia arriva però una conferma di ottimismo: ''Ci sono tutti gli elementi'' per giungere ad un accordo con Atene sul debito greco, ha affermato in un'intervista radiofonica il ministro delle finanze francese Francois Baroin. Così come dalla contradditoria Germania (dove
Joachim Gauck è stato nominato alla carica di presidente dopo le dimissioni di Wulff): ''Berlino ha tutto l'interesse ad aiutare Atene a trovare una soluzione strutturale per uscire dalla crisi'', ha ribadito il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert che ha sottolineato ''il rispetto'' della Germania per gli sforzi e la situazione difficile che attraversano il governo e del popolo greco.
Il Financial Times ha comunque rivelato che i governi dell'Eurozona guardano a un eventuale aiuto di Bce e banche centrali europee per ridurre il costo del secondo salvataggio alla Grecia che altrimenti arriverebbe a costare 170 miliardi di euro. La cifra di cui ha bisogno Atene supera infatti di 6 miliardi quella concordata dai leader Ue in ottobre mentre Germania, Olanda e Finlandia, il fronte duro della trattativa, sono decisi a non pagare più di 130 miliardi.
LA CINA SPINGE SULLA CRESCITA. ORA TOCCA ALL’EUROPAIl sostegno ai mercati arriva poi dalla Cina. La Banca centrale cinese ha tagliato sabato i requisiti sulle riserve degli istituti di credito aumentando la loro capacità di erogare prestiti per 55,6-63,5 miliardi di dollari totali. Solo pochi giorni fa un allentamento monetario è stato deciso dalla Bank of Japan. Ora l’attenzione si sposta all’Europa. che, archiviato il nodo Grecia e fiscal compact, dovrà mettere la crescita al centro della propria agenda, a partire dal prossimo consiglio europeo, come ha sottolineato anche oggi
Mario Monti nella sua visita a Piazza Affari. ''Sarà resa nota oggi, se già non lo è stata, una lettera che sette o otto capi di governo di Paesi membri dell'Unione Europea hanno inviato al presidente del consiglio europeo e alla Commissione per dare un forte stimolo alla crescita economica europea'', ha aggiunto Monti. Gli
occhi sono poi puntati sul prossimo appuntamento con l’asta Bce di rifinanziamenti illimitati al tasso agevolato dell’1% a tre anni, una misura non convenzionale di sostegno all’economia.
Intanto oggi i dati sul
Pil dell’area Ocse hanno indicato una frenata nel quarto trimestre 2011 con una crescita la crescita dello 0,1% contro il +0,6% dei tre mesi precedenti. Su base annuale il pil è cresciuto dell'1,3% mentre nell'intero 2011 l'economia ha segnato un +1,8%, in deciso rallentamento rispetto al +3,1% del 2010.
STM CORRE A PIAZZA AFFARI. BANCO POPOLARE GUIDA I RIALZI DEI BANCARI Sul
Ftse Mib è Stm che guida i rialzi con un guadagno del 5,88%. Il gruppo ha annunciato alcuni cambiamenti al vertcie: Carlo Ferro, capo ufficio finanziario, si focalizzerà sul risanamento della joint venture St-Ericcson come nuovo direttore finanziario della compagnia mentre Mario Arlati, chief accounting officer e capo della divisione bilancio di St, è stato nominato direttore finanziario al suo posto. ''Negli ultimi 6 anni ho lavorato a stretto contatto con Ferro - ha commentato Carlo Bozotti, presidente e Ceo - Sono certo che la sua competenza, orientamento al risultato e determinazione giocheranno un ruolo fondamentale nel rilancio di ST-Ericsson”.
In luce il comparto bancario: svetta il Banco Popolare, sospeso per eccesso di rialzo, guadagna il 5%. Bpm sale del 4,11%, Unicredit del 2,13%, Intesa dell’1,62%, Bmps dell’1% e Ubi dell’1,82%. Le banche beneficiano della distensione del fronte greco mentre l’attenzione è ancora sul rafforzamento patrimoniale: ai primi di marzo l’Eba si esprimerà sui singoli piani presentati dagli istituti. Nei giorni scorsi Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, ha detto che il rafforzamento patrimoniale delle banche coinvolte negli stress test dell'Eba può essere ottenuto senza ridurre il flusso di credito all'economia e che, a detta di Visco, deve proseguire, le decisioni sui dividendi e sui bonus dovranno essere coerenti.
IL MERCATO CREDE AL LIETO FINE PER SEATSeat Pagine Gialle vola in rialzo del 17,68%: il mercato si attende novità positive sul futuro della società a rischio fallimento. Oggi è in programma un cda che però potrebbe prendere in considerazione uno slittamento delle scadenze di pochi giorni. Alcuni creditori, chiamati a dare l'ok all'accordo di ristrutturazione del debito da 2,7 miliardi, hanno chiesto alla società un breve differimento delle scadenze fissate. In base alla proposta di riassetto azionario e di riscadenziamento dei debiti Seat, che dovrà avere il via libera da almeno il 75% di tutti i creditori, le scadenze sono per ora fissate al 21 febbraio (data entro cui i creditori si vedrebbero riconosciuta una fee dell'1%) e al 28 febbraio (con fee allo 0,4%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sono protagoniste di rally anche Investimenti e Sviluppo (+13,9% il teorico), Cell Therapeutics (+18% il teorico) e Gabetti (+18%).